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Cinema d’estate a rischio gestori e Comune ai ferri corti

Cinema d’estate a rischio gestori e Comune ai ferri corti

LUCCA. A rischio Estate Cinema, uno degli appuntamenti più attesi della stagione, una tradizione per lucchesi da oltre trent'anni. Il motivo? A giugno con la sparizione dei film in pellicola e il...

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LUCCA. A rischio Estate Cinema, uno degli appuntamenti più attesi della stagione, una tradizione per lucchesi da oltre trent'anni. Il motivo? A giugno con la sparizione dei film in pellicola e il passaggio al digitale anche per la programmazione del cinema all'aperto, che dal 2011 si tiene nel parco di villa Bottini, è necessario un impianto per adeguarsi alla nuova rivoluzione tecnologica.

Paolo e Simone Gialdini, già titolari dei cinema Astra, Moderno e Centrale, sono disposti a investire nell'acquisto dell'attrezzatura, ma hanno richiesto al Comune un accordo pluriennale per avere certezze per il futuro e ammortizzare nel tempo la spesa, che si aggira isui 70mila euro.

Per ora però la fumata è grigia. L'incontro avvenuto pochi giorni fa tra Simone Gialdini e l'assessore alla cultura Alda Fratello non ha portato a un'intesa definitiva. In sostanza il Comune è disposto a concedere la location di villa Bottini (di sua proprietà) per l'estate 2014, ma non per più anni come richiesto dai promotori del cinema estivo, imprenditori di lunga esperienza nel settore.

A questo punto l'arena estiva è in bilico. «Avevamo già esposto sei mesi fa la questione al Comune che si è dimostrato disponibile – afferma Simone Gialdini – ma non ha accolto la nostra richiesta, un po' sul modello di quanto fatto col Summer Festival, di avere garanzie pluriennali su villa Bottini e la durata della manifestazione per rientrare dell'investimento. Il Comune non vuole andare al di là di un anno. A questo punto dovremo valutare se farlo o no. Senza risposte concrete e rapide non possiamo organizzare la programmazione di luglio e agosto. E senza impianto digitale non si potrà fare il tradizionale cinema all'aperto».

Sarebbe davvero un peccato perdere un appuntamento storico per la città. La famiglia Gialdini nel tempo ha migliorato la manifestazione (da quasi vent'anni il costo del biglietto è invariato) che ha assunto anche una connotazione culturale. La sistemazione a villa Bottini, ambiente suggestivo, si è rivelata felice e apprezzata dal pubblico che, come del resto dall'inizio, ha sempre risposto positivamente, dimostrando di apprezzare lo schermo all'aperto per le sere d'estate dove vengono proiettati i film migliori della stagione. (n.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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