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Lucca

Prestiti agevolati per le imprese

Prestiti agevolati per le imprese

Lunedì il “click day” per accedere ai fondi regionali che non richiedono garanzie

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LUCCA. Il via libera scatterà lunedì mattina alle 9 e da quel momento ci sarà tempo fino alle 17 del 31 gennaio per accaparrarsi uno dei prestiti – da 5mila a 15mila euro, a tasso zero, senza garanzie e con rate a partire dal prossimo anno – che grazie ai 3 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione potranno essere concessi alle imprese di tutti i settori produttivi – tranne quello agricolo – per far fronte a piccoli investimenti, lavori di riqualificazione o ristrutturazione, acquisto di beni e servizi o ancora pagamenti di utenze, stipendi o affitti. Senza contare la possibilità di richiesta da parte di persone fisiche che hanno intenzione di avviare un’attività imprenditoriale.

L’offerta è sicuramente allettante e la direzione intrapresa quella giusta. Purtroppo però il plafond rischia di essere troppo basso per riuscire ad accontentare tutte le richieste delle aziende che, visto il loro bisogno di accesso al credito, potrebbe trasformare l’intera operazione nel più classico dei “Click day” nel quale tutto potrebbe risolversi nel giro di pochi minuti prosciugando subito tutti i fondi a disposizione. «L’idea in questo momento è molto interessante – spiega Marco Magnani, responsabile per il credito di Cna Lucca –. Il fatto di saltare completamente il sistema bancario permette di evitare il sistema del rating e delle garanzie che in questo momento mette in difficoltà molte aziende. Del resto la crisi si è portata via molte aziende e chi è rimasto in piedi spesso è senza soldi o li ha già tirati fuori di tasca propria. L’unico paletto è essere in regola con il Durc, il pagamento dei contributi, e che l’attività che fa richiesta del finanziamento abbia una redditività economica tale da permettere la restituzione del prestito. Quest’iniziativa invece va nella giusta direzione. Peccato purtroppo per il plafond, che probabilmente basterebbe appena per una sola provincia. Già ora i nostri uffici sono stati sommersi di richieste». E la sensazione è che in molti potrebbero restare fuori dai finanziamenti. Anche per il direttore di Confartigianato Lucca, Roberto Favilla, alla luce dei problemi con le banche, questa è una vera boccata di ossigeno. «Spero che poi questi soldi siano erogati velocemente, perché le aziende ne hanno bisogno in tempi rapidi e in questo momento la fame di liquidità per le imprese è drammatica. Anche le operazioni di assegnazione non credo siano troppo serie perché il rischio è che nel giro di pochi minuti sia tutto esaurito. In molti si sono già rivolti a noi e alcuni dati provvisori dicono che la Regione abbia già distribuito 800 password per avere accesso all’area riservata e inoltrare la richiesta di finanziamento».

Alessandro Petrini

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