Navette, tagli in arrivo con l’apertura dell’ospedale S. Luca
Il budget sarà invariato. E il Comune dovrà rivedere alcune linee attuali per istituire i collegamenti col nosocomio a S. Filippo
LUCCA. L’apertura del nuovo ospedale San Luca porterà una revisione del piano del trasporto pubblico. E probabili tagli ad alcune delle linee esistenti. All’origine un problema di budget: con risorse economiche invariate, l’amministrazione comunale dovrà fare fronte, lo conferma il sindaco Alessandro Tambellini, a un numero di corse di nuova istituzione, quelle che metteranno in collegamento il centro città con il nuovo nosocomio e viceversa.
Il piano, ad oggi, è allo studio, anche se i tempi, nonostante lo slittamento sulla data di apertura dell’ospedale, sono tutto sommato brevi.
Anche se un’ipotesi per i collegamenti da e per il nuovo ospedale già esiste. È contenuta nelle “Prescrizioni sulla rete dei servizi e dei beni - scenari di evoluzione della rete relativi a interventi urbanistici/infrastrutturali previsti o prevedibili nel periodo di valenza contrattuale” relativamente al capitolato di appalto per il servizio di trasporto pubblico affidato a un gestore unico su base regionale, gara al momento in corso.
La modalità per raggiungere il San Luca a San Filippo in quell’ipotesi è prevista grazie al potenziamento dell’attuale linea 17 (+28.171 chilometri rispetto a ora) e della 16 (+ 18.093 chilometri l’anno) e con l’istituzione di una nuova linea con partenza dall’attuale ospedale Campo di Marte, passaggio dalla circonvallazione, dagli ex Macelli e da qui al nuovo plesso ospedaliero, per un totale di 110.736 chilometri annui in più stimati in epoca di gestore unico per il trasporto urbano. È evidente che i collegamenti per il nuovo ospedale sono quelli che più andranno a incidere sul totale dei chilometri in più calcolati nel corso di un anno, vale a dire 247.558 (cifra nella quale sono compresi anche 9.090 chilometri in più per il prolungamento della linea verso Equitalia e Agenzia delle Entrate; i 7.489 derivanti dal potenziamento delle linee 67 e 68 di collegamento con Cerasomma e Ripafratta, i 73.979 chilometri in più del prolungamento della linea 15 verso Capannori).
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