La manifestazione
Il Pd fa scudo a Bonini «Non ci saranno primarie»
Boggi conferma la linea del partito sulla candidatura del sindaco uscente ma “apre” al contributo di Sereni sulla stesura del programma elettorale
BARGA. Apertura a forze che si riconoscono nei valori del Pd e del centrosinistra, ma nessuna concessione su eventuali elezioni primarie tra l'attuale sindaco Bonini e Umberto Sereni per decidere il candidato sindaco per le prossime amministrative.
Il presidente dell'unione comunale barghigiana, Nicola Boggi, chiarisce la posizione del partito e scaccia le tentazioni manifestate dall'ex consigliere comunale e provinciale Arturo Nardini. Dunque, non c'è spazio per ripensamenti sulla ricandidatura di Marco Bonini: «Le primarie sono uno strumento e non un dogma. Non nascondo che personalmente le ritengo una formula eccezionale per consentire alla base, militanti e non, di confrontarsi di fronte a diversi progetti o linee politiche ma tale opzione deve essere sempre utilizzata con intelligenza».
Da tempo il Pd ha fatto le sue scelte, ratificate ormai ad ogni livello, e Boggi lo evidenzia ancora: «Noi disponiamo già un progetto politico in corso, costruito e validato nel 2009 anche con il contributo di idee ed energie dello stesso Nardini, prima che decidesse di uscire dal Pd e dall’Amministrazione Comunale di Barga per candidarsi a Lucca a sostegno del centrodestra, ed ancora oggi riteniamo sia questa la giusta ricetta per la crescita del nostro comune. In più giudichiamo positivi i risultati raggiunti dall’amministrazione Bonini a dispetto della congiuntura economica negativa nazionale che stiamo attraversando e che ha modificato profondamente il modo di fare amministrazione pubblica in questi anni».
Dopo il bastone, è il momento della carota, ossia non si chiudono le porte a chi vuol sposare questo progetto, perché più volte l'ex sindaco Sereni è stato definito “una risorsa”: «Abbiamo idee, portiamo in dote risultati concreti e quindi sentiamo di chiedere a chi vuole proseguire questo cammino, di confermare chi di questo progetto è stato garante e custode, il sindaco Marco Bonini. È necessario rilanciare con forza il nostro modello di amministrazione per il futuro di Barga ed è per questo che lasciamo le porte non aperte ma apertissime a tutti coloro che vorranno partecipare alla stesura del nuovo programma elettorale. Questo vale per le forze politiche barghigiane che si riconoscono nella nostra area come per tutti i cittadini membri del comitato compreso che, fra l’altro, non più tardi di qualche mese fa in una veste diversa ho visto impegnati al fianco del sindaco e dell’amministrazione nella grande manifestazione del 25 maggio 2013 in difesa degli ospedali San Francesco e Santa Croce. Barga non può permettersi di rinunciare a nessuna delle sue migliori energie e risorse. In questo nostro progetto c’è posto ancora per tutti, nessuno si senta escluso. A ricordarcelo è stato proprio il professor Sereni con la sua dichiarazione di alcuni giorni fa richiamando il fatto d’essere, lui come noi, persona votata ad unire e non dividere le forze. È di questo sentimento, mosso dal grande amore per Barga, di cui la nostra comunità ha bisogno e per il quale ancora pubblicamente lo ringrazio».
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