Attenzione
Ossa abbandonate dopo le esumazioni
COLLE DI COMPITO. Davanti ai suoi occhi si è presentato uno spettacolo poco edificante: tre cassettine in alluminio che contenevano ossa umane e due sacchi di plastica con all’interno indumenti e...
COLLE DI COMPITO. Davanti ai suoi occhi si è presentato uno spettacolo poco edificante: tre cassettine in alluminio che contenevano ossa umane e due sacchi di plastica con all’interno indumenti e stracci consunti dal tempo. Accade al cimitero nuovo di Colle di Compito e il testimone, un’anziano della zona, all’inizio pensa ad una profanazione del camposanto. Oltretutto la cappellina interna resta aperta e l’incuria regna sovrana. Sul posto arrivano anche i militari della stazione di Pieve di Compito per rendersi conto di cosa era accaduto. Dai primi accertamenti emerge che nei giorni precedenti un’impresa incaricata dal Comune aveva eseguito delle esumazioni per far posto ai nuovi loculi. La ditta ha sistemato nella cappellina le ossa nelle cassettine in alluminio e i resti dei vestiti indossati dai defunti al momento dell’inumazione negli appositi sacchi. Era stata autorizzata ad usufruire provvisoriamente come deposito della cappellina, ma probabilmente gli operai dell’impresa non hanno guardato troppo per il sottile lasciando le ossa in vista. Una maggiore accortezza avrebbe evitato qualsiasi problema. I militari già stamani riferiranno l’accaduto al Comune di Capannori per i rimedi del caso.
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