Il dolore
Controllo a sorpresa al campo nomadi
Ieri mattina otto macchine della polizia e l’elicottero in via delle Tagliate. Trovate 16 persone non censite dal Comune
LUCCA. I controlli scattano con puntualità svizzera. Sono le 9 del mattino quando otto macchine della polizia entrano nel campo nomadi di via delle Tagliate. Dall’alto un elicottero vigila sul buon esito dell’operazione. Nessun blitz, solo un controllo di routine con lo scopo di censire chi vive effettivamente nelle casette e nelle roulotte e chi non dovrebbe essere lì oppure è ospite momentaneo della struttura. Un servizio di controllo del territorio disposto dal questore Claudio Cracovia eseguito dal dirigente della squadra volante Leonardo Leone che ha visto impiegati 5 equipaggi del reparto prevenzione Crimine Toscana e 3 equipaggi della squadra volante, supportati dal controllo aereo di un elicottero dell’8° reparto volo della polizia di Firenze.
I numeri. Lo scopo principale dell’azione era quello di verificare la corrispondenza fra le persone censite ufficialmente nel campo e quanti in effetti vi trovano ospitalità. Sono state controllate 20 piazzole su cui si trovavano roulotte, camper ed altre strutture, nelle quali sono state identificate 62 persone adulte, di cui 16 non censite. Le persone non risultanti dal censimento, fornito dalla polizia municipale, hanno dichiarato di essere ospiti di passaggio in visita a parenti e comunque riconducibili ad altri campi nomadi di altre province. Al controllo di polizia non sono emerse pendenze giudiziarie nei confronti degli occupanti, molti dei quali noti agli agenti per i loro precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Sono stati controllati 14 veicoli, tre dei quali utilizzati per la raccolta di ferro vecchio, principale occupazione dichiarata dagli abitanti del campo. Oltre ai controlli delle persone e dei mezzi, sono state rilevate moltissime irregolarità nella conduzione del campo, contravvenendo a quanto stabilito nell’atto con cui si concede in uso la piazzola nell’area di via delle Tagliate.
Contatori. Nessun segno di manomissione ai contatori all'ingresso oggetto di polemica. L'assessore alla polizia municipale Francesco Raspini interviene ringraziando la polizia: «Ha fatto il proprio dovere, eseguendo un controllo di routine. La polizia anche questa volta ha lavorato bene».
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