Sicurezza
Automobilista prende a pugni due cicloamatori e poi scappa
LUCCA. Momenti di tensione nella tarda mattinata di ieri in via Felino Sandei all’Arancio per questioni legate al traffico e alla viabilità. Protagonista un automobilista un po’ troppo nervoso e tre...
LUCCA. Momenti di tensione nella tarda mattinata di ieri in via Felino Sandei all’Arancio per questioni legate al traffico e alla viabilità. Protagonista un automobilista un po’ troppo nervoso e tre cicloamatori che si stavano allenando. A un tratto - forse a causa della strada troppo stretta - i mezzi si sono incrociati durante un sorpasso della vettura con il rischio che i ciclisti potessero rovinare a terra. Logiche le lamentele e qualche insulto all’indirizzo del conducente dell’auto. Che non ha fatto storie. Ha fermato la macchina poco più iniziando ad insultare e offendere i cicloamatori. Non solo. Stando ad alcuni testimoni l’automobilista ha colpito uno dei ciclisti con un pugno e ha gettato una delle bicicletta nel fosso. E le minacce sono proseguite anche con frasi poco edificanti del tipo «vi sotterro». Dopo essere andato in escandescenze l’automobilista è risalito in macchina e si è allontanato a forte velocità. Sul posto è intervenuta una volante della polizia e un’ambulanza della Croce Verde. Alla fine due cicloamatori sono stati costretti a farsi medicare al pronto soccorso. Si tratta di Roberto Benedetti e Nicola Ramacciotti, entrambi di 41 anni, residenti rispettivamente a Pieve S. Paolo e a Lucca. Non è da escludere che nelle prossime ore i due ciclisti decidano di presentare un esposto-denuncia per lesioni e minacce nei confronti dell’automobilista. Reati, per essere precisi, a querela di parte viste che le lesioni sono inferiori ai 40 giorni. Tra l’altro il modello dell’auto - alla cui guida c’era il conducente manesco - è stato individuato dalle forze dell’ordine visto che uno dei cicloamatori sono addirittura riusciti a prendere la targa. Un gesto deprecabile che poteva portare a conseguenze anche peggiori.
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