Finanza
A giudizio per violenza su una studentessa
LUCCA. Si terrà stamani la prima udienza del processo che vede un giovane immigrato di 21 anni accusato di violenza sessuale nei confronti di una studentessa che all’epoca dei fatti (gennaio 2013)...
LUCCA. Si terrà stamani la prima udienza del processo che vede un giovane immigrato di 21 anni accusato di violenza sessuale nei confronti di una studentessa che all’epoca dei fatti (gennaio 2013) ne aveva 17 e mezzo e avrebbe condotto con una scusa in un vecchio edificio abbandonato vicino alla SS. Annunziata per poi abusare di lei costringendola a un rapporto completo. Lui nega ogni addebito e sostiene che la ragazza abitante in Lucchesia si sarebbe inventata tutto.
I fatti. Attraverso un amico in comune la studentessa contatta il giovane immigrato che da tempo vive a Lucca con i genitori. Fissa un appuntamento: lui arriva in bicicletta, lei con la navetta. Stando al racconto della ragazza - attualmente in cura per disturbi psicologici - il giovane le chiede di seguirlo in un luogo chiuso. A piedi si incamminano verso un capannone abbandonato. Una volta all'interno dopo aver scambiato quattro chiacchiere il giovane, stando all’accusa, inizia l'approccio che diventa brutale tanto che con la forza lei è costretta a togliersi i jeans e ad avere con lui un rapporto completo. Sotto choc inizialmente la studentessa non fa parola con nessuno di quanto le era capitato. Poi pressata dalla madre e da alcune amiche scatta la denuncia.
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