Finanza
Treni, primi risultati dopo le proteste
La mobilitazione che coinvolge anche gli enti locali e i politici ha indotto le ferrovie a dare risposte
CASTELNUOVO. L’odissea dei pendolari della Valle del Serchio sta proseguendo nel 2014 così come nell’anno passato. Ma è evidente che qualcosa è cambiato nell’attenzione dell’opinione pubblica ed anche tra gli stessi pendolari. A Castelnuovo, si è tenuto un primo incontro tra alcuni fruitori della linea ferroviaria Lucca-Aulla con l’intenzione di creare un comitato ad hoc che possa affiancarsi a quello già esistente su Lucca. Per lunedì sindaci della Garfagnana hanno invitato proprio questi membri attivi a partecipare ad una Conferenza dei Sindaci che si occuperà dell’argomento e che si terrà presso la sede dell’Unione dei Comuni della Garfagnana: «Abbiamo già partecipato anche all’incontro in Prefettura – dicono gli attivisti – la convocazione dell’Unione ci ha fatto piacere e pensiamo a breve di indire una nuova assemblea a Castelnuovo, questa volta con una pubblicità maggiore, per vedere se c’è la volontà di costituire un vero e proprio comitato». Tra i più attivi, Michel Rocchiccioli: «Siamo un gruppo di pendolari, lavoratori e studenti, ci stiamo organizzando – spiega – stiamo lavorando alla bozza di un volantino di protesta che distribuiremo nei pressi della stazioni e sui treni. Dopo l’incontro di lunedì relativa al problema ferrovia Pisa – Aulla, vedremo se creare formalmente un comitato. Intanto, io come rappresentante della Lucca-Aulla, e Marco Picchi, per la Lucca-Pisa, abbiamo inviato una mail di sollecito, con il resoconto di tutti i disservizi delle ferrovie di questi giorni, agli organi competenti, ovvero la Regione, l’Unione dei Comuni di Garfagnana, Lunigiana e Media Valle, la Provincia, il numero verde URP, Uncem Toscana, gli assessori del comune di Lucca, il Prefetto e l’Onorevole Mariani». Nella lettera sono stati evidenziati ritardi e soppressioni delle ultime settimane con pesanti disagi per studenti e lavoratori. «Abbiamo chiesto un nuovo urgente incontro, chiediamo un minimo di speranza – chiude Rocchiccioli – già in molti si stanno organizzando con altri mezzi di trasporto, ma non può essere la soluzione perché su gomma non si potrà mai avere un trasporto veloce e di massa come quello del treno oltre alle ripercussioni ambientali». Confermate intanto le ultime, buone, notizie riguardo i mezzi che circolano sulla tratta. Altri 4 ALN diesel arriveranno al deposito di Pisa per essere utilizzati sulla Lucca-Aulla e la avvenuta programmazione di interventi di manutenzione e ristrutturazione degli interni sui mezzi del tipo ALN 663-668 attualmente impiegati. Per i nuovi treni bisognerà aspettare fine anno. Inoltre, da qualche giorno i messaggi nelle stazioni informano di interventi di manutenzione sulla linea.(l.d.)
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