Il Tirreno

Lucca

Agorà, riapre la sala dei computer

Il Comune: «Non abbiamo sfrattato nessuno, dovevamo solo fare alcuni lavori»

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LUCCA. A breve scadenza la riapertura della sala computer (e l’attivazione della rete wi fi) al centro culturale Agorà. Lo assicura il Comune dopo le proteste degli studenti. «L'Agorà è una biblioteca e, come tale, è aperta ad un pubblico variegato, dai bambini agli anziani dai ragazzi che studiano ai lettori dell'emeroteca. Non è possibile assegnare spazi con regolarità ad alcun richiedente perché verrebbero sottratti alle funzioni per cui sono stati realizzati - dice il Comune - . Nonostante questo il gruppo di ragazzi che si propone di “migliorare la gestione dell'Agorà” non è stato mai sfrattato. La sala pc è stata chiusa per risistemarla e togliere i fili dei pc presenti. Il dialogo è rimasto aperto e abbiamo chiesto di formulare una richiesta formale per un incontro con l’assessore o il dirigente di competenza, come del resto fanno associazioni e cittadini per poter discutere e confrontarsi. Le esigenze individuate, la connessione wi-fi, la bacheca e la riapertura della sala pc, stanno tutte per essere realizzate. La macchina comunale è un sistema complesso: ha procedure e tempi che purtroppo spesso, non coincidono con le aspettative dei richiedenti. C'è invece da dissentire completamente dai toni usati: parlare di ultimatum può piacere a chi rinuncia a priori al dialogo, non a chi vuole invece collaborare al funzionamento dei servizi. L'assessore Alda Fratello, come tutta l’amministrazione nel suo complesso e il personale, sono al servizio della cittadinanza: c’è infatti, da parte del Comune, la disponibilità a mantenere aperto il dialogo perché ognuno possa concorrere a dare il proprio contributo nella risoluzione dei problemi».

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