La manifestazione
Litigi e botte in centro e al punto Snai fuori le Mura
In piazza della Colonna Mozza un muratore extracomunitario aggredito da due giovani mentre fuori dalla sala scommesse ferito con un coltello un immigrato su di giri che minacciava un cingalese
Alcol, conti in sospeso e situazioni legate allo spaccio di droga provocano litigi, aggressioni e violenze sedate dai carabinieri. Accade domenica sera alle 20 in piazza della Colonna Mozza quando due giovani non ancora identificati prendono di mira un muratore marocchino di 42 anni che stava pedalando in bici dopo essere entrato in città attraverso Porta Elisa. Il muratore è stato strattonato e fatto cadere dalla bici. A quel punto si sono dileguati. A dare l'allarme è stato l’immigrato che ha avvertito i carabinieri sostenendo di non conoscere i suoi due aggressori e di non avere conti in sospeso con nessuno. Medicato in ospedale guarirà in una settimana. I militari sono al lavoro per chiarire meglio la dinamica dei fatti e rintracciare gli eventuali responsabili della violenza, il cui movente resta per ora ignoto ma è escluso che alla base vi siano motivazioni razziali. E una lite è scoppiata poco dopo al Punto Snai di via Cantore appena fuori le Mura. Due uomini sono infatti venuti alle mani dopo un litigio, causato dai fumi dell'alcol attorno alle 22. Uno dei due, un 44enne residente a Porcari e di origini marocchine, ha estratto un coltello per minacciare l'altro, un 40enne originario dello Sri Lanka, residente in centro storico. Nella colluttazione è rimasto ferito l’immigrato armato di coltello che si è ferito ad una mano. Medicato al pronto soccorso dell'ospedale Campo di Marte guarirà in sette giorni. Al termine degli accertamenti dei carabinieri il marocchino è stato denunciato per minacce e per il possesso ingiustificato del coltello.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
