Il Tirreno

Lucca

Sorpresa, anche nella Valle si fa un ottimo extravergine

di Rossana Federighi
Sorpresa, anche nella Valle si fa un ottimo extravergine

E a Vico Pancellorum quindici produttori locali si sfideranno giovedì sera per aggiudicarsi il Trofeo Sapiè assegnato dopo la degustazione alla cena

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LUCCA. L'evento ha un titolo molto spiritoso, "Olio Bono di Noialtri - Trofeo Sapié", come spiritosi sono gli organizzatori che lo scorso anno decisero di premiare i produttori di olio extravergine di oliva prodotto nelle zone intorno a Bagni di Lucca. Forse non si aspettavano neanche loro il successo ottenuto dalla speciale serata, e nemmeno che ci sarebbe stata una seconda edizione, a confermare che si può ottenere dell'ottimo olio anche in zone montane e disagiate come quelle situate nella Valle del fiume Lima. Ecco che invece giovedi alle ore 21 il "Ristorante Buca di Baldabò" a Vico Pancellorum ospiterà di nuovo i produttori di questo pregiato oro verde provenienti dalle frazioni del Comune per il "ll° Trofeo Olio di Oliva Nostrano". Al momento i produttori iscritti a contendersi il ricercato Trofeo sono 15 e tutti pronti a rispettare le regole della competizione. All'inizio della serata infatti, ognuno consegnerà una boccetta del proprio olio 2013 nelle mani di un addetto di fiducia scelto dalla giuria, il quale lo verserà in altrettante boccette della stessa dimensione e con lo stesso tappo. Tutto numerato ed anonimo. Nel corso della cena, preparata dallo chef del noto ristorante di Vico, la giuria insieme agli invitati, degusteranno i vari tipi di olio. Il cibo scelto come filo conduttore della serata sarà il baccalà. Pietanza che a parte stimolare la creatività dello chef nella sua preparazione, si ritiene molto adatto ad esaltare le proprietà dell'olio extravergine di oliva. Nel corso della serata la giuria, dotata di 3 riconosciuti Sommelier del settore, analizzeranno e gusteranno le qualità degli oli presentati.

Primo requisito richiesto: che la spremitura delle olive sia necessariamente di tipo meccanico senza l'impiego di mezzi o processi chimici, dopodichè passeranno a valutarne il grado di acidità e il sapore che può variare molto a seconda della varietà di olive prodotte, dal luogo di produzione, dal grado di maturazione e dalle modalità di raccolta, quindi passeranno ad esaminare le proprietà dietetiche, organolettiche e gustative in modo da non avere dubbi nell' eleggere l'Olio Nostrano migliore nell'anno 2013. Ai primi 3 olii classificati andranno una coppa di riconoscimento unitamente ad un attestato di qualità che valorizzerà il lavoro e la passione sia del coltivatore che della sua zona di origine. Lo scorso anno i partecipanti furono 12 e fu proclamato vincitore Giuseppe Bicocchi detto "Resisti", vincitore della competizione con il suo ottimo olio prodotto a San Cassiano di Controne. Vedremo se anche quest'anno sarà premiata la stessa località o se sarà superata da altre zone montane dove giovani produttori continuano con fatica a perpetuare vecchi usi e tradizioni con rinnovato entusiasmo.

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