Il Tirreno

Lucca

Padre padrone picchia la moglie e il figlio di 4 anni

Padre padrone picchia la moglie e il figlio di 4 anni

La donna e il bimbo segregati in casa dall’uomo in preda all’alcol. Le vittime salvate dalla polizia municipale

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. È una storia che oltre a segni visibili sulle vittime può lasciare ferite psicologiche su una donna e il figlio di 4 anni picchiati dal padre violento. Ora le vittime dei maltrattamenti in famiglia sono al sicuro, in una casa-famiglia. A salvarli la polizia municipale che aveva raccolto la denuncia della donna, una cingalese, giunta in lacrime al comando. L’uomo manesco è stato denunciato.

La signora ha raccontato agli agenti di essere stata picchiata la notte precedente dal marito - anch'egli dello Sri Lanka - che avrebbe perso il controllo per l’ubriachezza. Gli agenti hanno accompagnato la mamma e bambino al pronto soccorso e il personale sanitario, viste le condizioni dei due, ha deciso di disporre il ricovero in pediatria. La polizia municipale ha attivato il protocollo del “Codice Rosa”. La mattina seguente, l'ispettrice Fambrini ha raccolto la denuncia della signora che ha riferito di essere in Italia da 4 mesi e di essere stata continuamente picchiata per tutto questo tempo dal marito, soprattutto durante i frequenti episodi di abuso di alcol. È emerso che gli attacchi di violenza avrebbero coinvolto anche il figlio. La donna che ha raccontato in passato, quando ancora entrambi vivevano nello Sri Lanka, le percosse dell’uomo le avrebbero procurato un aborto. L’ultimo episodio di notte dopo che il marito, rincasato ubriaco, l’avrebbe nuovamente malmenata fino a farla svenire. Al risveglio - resasi conto che anche il figlio era stato violentemente picchiato e che entrambi erano stati chiusi in casa dal marito e che questi le aveva sottratto il cellulare per impedirle di chiedere aiuto – la donna è riuscita a scappare ed è corsa dai vigili. Dopo la dimissione dall’ospedale, è stato disposto l’immediato trasferimento della signora e del bambino in una casa famiglia fuori Lucca grazie all’ausilio dell’Associazione Luna. Quando gli addetti della municipale hanno scortato le operatrici e la signora con il bambino alla propria abitazione per raccogliere gli effetti personali, il marito assieme ad un amico la stava aspettando davanti all’ingresso. Per tutelare l’incolumità della madre e del figlio è stata inviata una seconda pattuglia che ha identificato e allontanato il marito e l'amico, permettendo alla signora di recuperare le sue cose.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web