Sicurezza
Distacco delle utenze Pronta la denuncia contro la Lucchese
L’amministrazione si è già rivolta a uno studio legale L’accusa al club è di esercizio arbitrario delle proprie ragioni
LUCCA. Il tempo è scaduto. E i margini per ricomporre la diatriba sono ridotti quasi allo zero. A meno che il presidente della Lucchese, Andrea Bacci, non torni sui suoi passi (ma il patron rossonero a un sito internet ha dichiarato che riattaccherà la luce soltanto quando saranno pagate le bollette) e decida di riattivare le utenze della sede-museo di Lucca United sotto la curva Ovest, della palestra utilizzata dalla Pugilistica all’interno del Porta Elisa e del campo 4 all’Acquedotto usato dal rugby. L’amministrazione, attraverso un legale esterno di fiducia, lunedì passerà al contrattacco e depositerà in procura una denuncia nei confronti del legale rappresentante dell’As Lucchese Libertas 1905. L’ipotesi di reato? Quella già indicata nei giorni scorsi dal nostro quotidiano: esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose (articolo 392 codice penale, competenza tribunale monocratico, procedibilità a querela di parte). Contestualmente, proprio per evitare che le utenze restino staccate, il Comune potrà chiedere il sequestro preventivo delle aree interessate con affidamento in custodia giudiziale agli attuali utilizzatori: la cooperativa di Lucca United, la Pugilistica Lucchese, il Rugby Lucca. Gli effetti penali, in caso di condanna, sono minimi: una multa sino a 516 euro. Al di là di un comunicato assai soft nel quale in pratica si dice che «i rapporti tra Lucchese e Comune sull’utilizzo delle strutture sportive sono regolati dalla convenzione» e «che l’amministrazione ha dato mandato ai suoi uffici di valutare le azioni necessarie al fine di tutelare gli interessi della giunta e in generale della comunità lucchese» il sindaco Tambellini chiede perentoriamente e senza indugio che il presidente della Lucchese riattivi entro lunedì mattina le utenze staccate il 22 dicembre scorso. Riaccendere immediatamente i contatori oppure denuncia in procura. «Domani si chiude in un modo o in un altro. - tuona il primo cittadino - Questa situazione si è trascinata pure troppo. La convenzione parla chiaro. Non mi sta bene che qualcuno arrivi e stacchi la luce ad ambienti che sono a disposizione della comunità. Quello che è stato provocato è un danno per tutti. Non solo e non tanto per il comune di Lucca».
Situazione giuridica. La denuncia alla Lucchese per esercizio arbitrario delle proprie ragioni niente a che vedere, a livello giuridico, con il contenzioso in atto tra Lucchese e amministrazione comunale riguardo al pagamento delle utenze (luce e gas) stabilito nella convenzione siglata a settembre. Quello è un altro terreno di scontro. Sarà necessario capire due cose: se la Lucchese ha pagato via email, come sostiene Bacci, le bollette delle utenze e quindi ha diritto, stando alla convenzione, al rimborso delle stesse o se invece non lo ha fatto e pretende che il pagamento venga effettuato direttamente dal Comune che non ha ancora effettuato le volture alla Sinergo. Una questione civilistica che necessità un procedimento, nel caso di mancata soluzione bonaria, a se stante.
Convenzione. L’assessore allo sport, Tuccori, smentisce che la linea della giunta sia quella di revocare la convenzione per l’utilizzo del Porta Elisa alla Lucchese: «Nessuno vuol costringere la società a trovarsi un nuovo impianto. Vogliamo soltanto, in questa vicenda delle utenze, far valere i nostri diritti e quelli delle società e associazioni».
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