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Studenti alla scoperta dei luoghi della Seconda guerra mondiale

Studenti alla scoperta dei luoghi della Seconda guerra mondiale

CAPANNORI. Una via della memoria nascerà sul territorio di Capannori. Con tanto di cartellonistica e logo ufficiale per riscoprire e valorizzare gli oltre 30 luoghi significativi della Seconda Guerra...

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CAPANNORI. Una via della memoria nascerà sul territorio di Capannori. Con tanto di cartellonistica e logo ufficiale per riscoprire e valorizzare gli oltre 30 luoghi significativi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza coinvolgendo i paesi che ospitano queste tracce di memoria e le scuole. Sono oltre 30 i Luoghi della Memoria, posti che sono stati teatro di eventi che hanno segnato in profondità la vita delle comunità capannoresi nel corso della guerra.

Il campo di prigionia di Colle di Compito, la ferrovia Lucca-Pontedera in località La Francese tra San Ginese e Pieve di Compito, la stazione ferroviaria di Tassignano, il monumento ai Martiri Lunatesi nel piazzale della chiesa di Lunata, la fattoria della Villa Reale a Marlia, la chiesa di San Cristoforo a Lammari, la canonica di Segromigno in Monte e le località Erta e Leccio a Lappato e Gragnano. Il numero dei luoghi potrebbe salire in una lista aperta.

Nel progetto La Via della memoria Young and memory promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con ricercatori del dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione della Piana di Lucca, che entrerà nel vivo a partire da lunedì 13. Presentanto dall’assessore alle politiche educative e culturali, Lara Pizza, il ricercatore in storia contemporanea dall’Università di Pisa, Emmanuel Pesi e i dirigenti scolastici dei quattro istituti comprensivi del comune, Tina Centoni per Capannori, Nicola Preziuso (Lammari e Marlia), Giorgio Dalsasso (Camigliano) e Carla Reggiannini (San Leonardo in Treponzio).

I laboratori didattici, curati da Emmanuel Pesi, coinvolgeranno i 330 alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado, per un totale di 70 ore formative a carattere multidisciplinare intrecciando italiano, storia e geografia materiale documentario, come foto, manifesti, bandi, lettere e testimonianze, selezionato e raccolto presso i principali archivi locali. I laboratori promuoveranno anche un’educazione attiva alla memoria. Gli studenti i realizzeranno alcuni cortometraggi aventi ad oggetto i temi storici trattati. A coordinarli sarà Pier Dario Marzi, esperto di linguaggio cinematografico e responsabile del progetto Ciak si gira incluso nella Vetrina scolastica del Comune. Al termine dei laboratori agli studenti verrà riconosciuta la qualifica di Portatori di memori. Prima della fine dell’anno scolastico è poi prevista una giornata nel corso della quale gli studenti si recheranno su un Luogo della Memoria da loro scelto e lo adotteranno. “Si tratta di un progetto innovativo perché è multidisiplinare e perché all’approfondimento storico unisce esperienze concrete e percorsi emozionali quali la scoperta dei luoghi fisici e il contatto diretto con le fonti" ha sottolineato Emmanuel Pesi.

Nicola Nucci

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