Sicurezza
I commercianti: troviamo un accordo
«La manifestazione è una vetrina eccezionale per la città e va assolutamente conservata»
LUCCA. Associazioni dei commercianti preoccupate per l’eventualità di perdere il Summer Festival, come annunciato da Minmmo D’Alessandro al nostro giornale.
«Abbiamo letto con stupore – commentano il presidente dei ristoratori e degli albergatori di Confesercenti Stefano De Ranieri e Andrea Martinelli – l’amara intervista di Mimmo D’Alessandro e lanciamo un appello all’amministrazione perché faccia quanto è necessario per dare il giusto valore e spazio a questo evento che è un pezzo fondamentale della vita culturale e turistica della nostra città».
«Ci auguravamo che l’accordo pluriennale, più volte sostenuto anche dalla nostra associazione, avesse posto solide basi per il futuro del festival e potesse consentire una programmazione di lungo periodo, con ulteriori possibilità anche per il sistema ricettivo di valorizzare gli eventi sul mercato internazionale. Sarebbe imperdonabile per la città che problemi di comunicazione, disattenzioni relazionali o scelte inopportune mettessero in discussione tutto questo». «A D’Alessandro e al Summer – prosegue Confesercenti - rinnoviamo l’apprezzamento per il lavoro fatto e l’appello a continuare sulla strada dei successi e della collaborazione intrapresa in questi anni. All’amministrazione comunale, in tutte le sue componenti, l’appello a creare le giuste condizioni perché questo evento continui a crescere. La città ha certamente bisogno di lavorare per far crescere nuovi eventi e nuove opportunità soprattutto per la bassa stagione, ma non deve con questo perdere di vista la centralità delle sue manifestazioni più importanti. E il Summer è certamente una di queste».
Sulle dichiarazioni rilasciate al Tirreno i sindacati Fipe (pubblici esercizi), Federalberghi e Federmoda esprimono alcune considerazioni. «Il Summer Festival è da anni una vetrina straordinaria per la città, capace di esportare il marchio di Lucca in tutto il mondo e di smuovere flussi turistici con ricadute importanti per l’intero comparto lucchese. Un evento cresciuto nel tempo in maniera costante, un’autentica eccellenza artistica e culturale che ha saputo rendere luglio un mese in cui sul nome della città di Lucca si posano gli occhi e le attenzioni dei mass media e dei visitatori di tutti e cinque i continenti. Il nostro auspicio, pertanto, è quello di una soluzione positiva e condivisa, e che anche il 2014 sia contraddistinto da un’altra grande edizione del Summer, con un cartellone di altissimo livello e in linea con la tradizione che le grandi capacità organizzative di Mimmo D’Alessandro hanno saputo creare e alimentare».
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