Il dolore
Più pattuglie contro furti e rapine
A Porcari il prefetto Cagliostro chiede di potenziare i sistemi di videosorveglianza
PORCARI. Più controlli e pattugliamenti sul territorio di Porcari contro furti, rapine e vandalismi. E' quanto garantito dal prefetto Giovanna Cagliostro nella riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica allargato alla partecipazione del sindaco Alberto Baccini che aveva chiesto il sostegno delle forze dell'ordine dopo l'escalation di episodi di criminalità ed atti vandalici negli ultimi due mesi che hanno preoccupato i cittadini. Episodi di criminalità, soprattutto prendendo di mira la locale parrocchia nella notte di Natale.
Alla sollecitazione del prefetto di potenziare i sistemi di videosorveglianza ed illuminazione dei quartieri, richiedendo che il posizionamento delle telecamere venga sottoposto alla valutazione del comitato per l'ordine e la sicurezza per incrementarne l’efficacia, il primo cittadino di Porcari ha assicurato la massima disponibilità per supportare polizia e carabinieri nel presidio del territorio e confermato l'attivazione delle attuali quattro telecamere e l'incremento della videosorveglianza stanziando la cifra di 20mila euro.
All’incontro il sindaco di Porcari ha evidenziato la peculiarità del suo territorio che, pur di piccole dimensioni, vanta un elevato livello di industrializzazione, leader nel settore cartario. Il questore e comandante provinciale hanno assicurato un’intensificazione dei servizi di vigilanza evidenziando al tempo stesso che le statistiche dei reati contro il patrimonio nel 2013 hanno fatto riscontrare una diminuzione in termini di percentuali sia dei furti (-17,82%) che delle rapine (-33,33%).
I furti in abitazione, peraltro sono diminuiti di circa il 57%, dato assolutamente confortante se solo viene posto a confronto con quelli degli altri comuni della Provincia. Al centro della riunione che si è svolta in Prefettura anche i disservizi delle poste a Porcari sollevati dai cittadini e denunciati con forza da Baccini che ha duramente attaccato Poste Italiane per i ritardi nella consegna della corrispondenza e le lunghe file agli sportelli. Una tensione salita alle stelle anche nella frazione di Rughi dove la posta è arrivata a singhiozzo.
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
