Il Tirreno

Lucca

In arrivo gli incarichi ai “facilitatori”

L’assessore Mammini: «Faremo una indagine di mercato prima di passare all’affidamento»

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LUCCA. Arriveranno nel giro di una decina di giorni i facilitatori, figure che affiancheranno gli addetti del compartimento comunale dell’urbanistica nel non facile compito di comunicare alla cittadinanza le diverse fasi di lavoro verso il nuovo piano strutturale.

L’assessore all’urbanistica Serena Mammini, ideatrice e fautrice della presenza dei facilitatori e dell’importanza del loro contributo, afferma che farà tutto il possibile per velocizzare i tempi del loro arrivo.

Un incarico complessivo da ventimila euro, per il quale però, sottolinea l’amministratore, nonostante l’importo inferiore alla soglia minima (quarantamila euro) per richiedere una gara di appalto, verrà fatta un’indagine fra tre studi o attività del settore che operano nella zona di Lucca. Le offerte verranno valutate e sarà individuata quella più adeguata ed economicamente vantaggiosa. «Faremo un’indagine di mercato - annuncia infatti Serena Mammini - prima di affidare l’incarico. Inoltre - aggiunge - stiamo lavorando anche per avere degli stagisti da assegnare alla Casa delle Città».

I ruolo dei facilitatori, spiega l’assessore Serena Mammini, sarà variegato. «Come base staranno nella Casa della Città - dice - ma dovranno anche andare nei quartieri, dovranno contattare i cittadini, spiegare loro che si stanno preparando nuovi progetti per la città e glieli dovranno illustrare. Inoltre, saranno figure importanti anche in occasione di assemblee pubbliche nel corso dei quali verranno comunicati i cambiamenti che interverranno sull’assetto della città in base al nuovo piano strutturale che verrà predisposto da questa amministrazione. Mi piacerebbe molto anche fare il camper per andare nei quartieri a raccontare il piano strutturale, purtroppo non ci sono le risorse».

Facilitatori ovvero addetti alla partecipazione. Figure innovative nel contesto della programmazione urbanistica che, come tutto il lavoro di progettazione e programmazione finalizzato alla stesura del nuovo piano strutturale, verrà supervisionato da un garante della Regione in materia urbanistica, il professor Massimo Morisi docente presso l’ateneo fiorentino.

E questa presenza del professor Morisi, sottolinea Serena Mammini, sarà particolarmente importante anche in relazione ai facilitatori, visto che avrà il compito di supervisionare anche il loro lavoro.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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