Il Tirreno

Lucca

RAVE PARTY

Il Pd replica al sindaco e attacca l’assessore

ALTOPASCIO. E’ guerra aperta sul rave party fra il sindaco Marchetti e il Pd, che oggi replica al primo cittadino che «ci apostrofa come mentecatti e autori di affermazioni demenziali». « All'incompet...

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. E’ guerra aperta sul rave party fra il sindaco Marchetti e il Pd, che oggi replica al primo cittadino che «ci apostrofa come mentecatti e autori di affermazioni demenziali».

« All'incompetenza e alla superficialità - dice il Pd - dobbiamo quindi aggiungere la maleducazione di chi, maestro della scena folkloristica, si atteggia da arrogante e da padrone. È chiaro che dietro a questa aggressività ingiustificata si cela la consapevolezza di essere in fallo per l'intera gestione dell'ordine pubblico in occasione del rave-party ma soprattutto per quello che giornalmente accade ad Altopascio sul versante sicurezza. Mentre il sindaco era impegnato a scrivere il suo comunicato, nel pieno centro del paese si stava compiendo l’ennesimo furto ad un attività commerciale. Solo chi si sente punto nel vivo, consapevole di essere nel torto, reagisce con una “sfuriata” di questo genere attaccando in modo scomposto senza affrontare la questione nel merito e usando termini passabili di querela.

«Ci sarebbe piaciuto interpellare l’assessore alla sicurezza Balduini sia sulla vicenda del rave-paty e più in generale sulla sicurezza ad Altopascio ma è impossibile, ormai, da diversi mesi è assente dal Comune Abbiamo presentato da tempo diverse mozioni con proposte sul tema della sicurezza e dell'ambiente che sono ferme su una scrivania ad aspettare il ritorno di un assessore che anche quando è stato presente, non ha certo brillato per la sua attività, mai un provvedimento di contrasto al degrado o per la lotta alla criminalità. L’unico motivo per il quale ci ricordiamo della sua esistenza è per lo stipendio che continua a percepire».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa