Sicurezza
Primarie, adesso scatta la corsa al voto
A Capannori previsti tre confronti pubblici tra i contendenti alla carica di candidato sindaco del centrosinistra
CAPANNORI. Si accende la corsa per le primarie del centrosinistra. L'appuntamento elettorale per la scelta del candidato sindaco per le elezioni amministrative del 25 maggio è fissato per il 9 febbraio (il 16 l’eventuale ballottaggio). Allo scadere dei termini fissati dal tavolo della coalizione hanno presentato la candidatura i quattro candidati già annunciati, in ordine alfabetico Eugenio Baronti (Sel), Angelo Fruzzetti, Luca Menesini e Silvana Pisani, tutti e tre di area Pd. Il comitato organizzatore ha verificato che tutte le candidature rispettano i criteri definiti dal regolamento delle primarie per l'ammissione. Ieri si è tenuta l’estrazione per definire l’ordine di apparizione dei candidati sulla scheda elettorale. Il regolamento prevedeva 86 firme per gli iscritti al Pd e 18 per i partecipanti all'assemblea del partito, mentre per gli esponenti degli altri partiti, come nel caso di Baronti (Sel) sono servite la quota minima di 150 firme che alla fine sono state circa 250. Luca Menesini ha raccolto 695 firme, alcune centinaia per Fruzzetti e Pisani. Complessivamente oltre mille firme, un segno di vitalità ed interesse per la competizione. «Si apre una campagna che, siamo sicuri, sarà caratterizzata del confronto e della partecipazione – sottolinea il comitato organizzatore delle primarie – ai quattro candidati va l’augurio di contribuire a costruire insieme una proposta di governo per la nostra comunità che, anche nei prossimi anni, possa continuare ad essere all’insegna del buon governo».
I confronti. I tempi sono stretti. Appena un mese di campagna elettorale. Confronti che si annunciano serrati. Due candidati di estrazione più moderata (Menesini e Pisani) e due esponenti della sinistra più laica (Baronti e Fruzzetti). Durante questo periodo che separa i capannoresi dal voto ci saranno tre incontri pubblici nei quali i candidati potranno misurarsi e dibattere sui rispettivi programmi. Un incontro a settimana, uno nella zona nord, uno al centro e un altro nella zona sud del territorio. Le date saranno comunicate a breve. A vigilare sull'organizzazione un comitato composto da tre membri ciascuno dai partiti politici della coalizione (Pd, Sel, Moderati e Socialisti). Altro aspetto importante, all'insegna della trasparenza, è la rendicontazione delle spese. Ciascun candidato dovrà rendere conto al comitato delle spese sostenute per la propria campagna elettorale. Spese che non potranno superare la soglia di 5mila euro. Inoltre ogni candidato firmerà un codice di autoregolamentazione che prevede la lealtà al partito per chi uscirà sconfitto dalla competizione, il rispetto del fair play verso gli avversari durante la campagna elettorale e il divieto di fare pubblicità a pagamento sugli organi di informazione.
Le modalità. Si voterà domenica 9 febbraio dalle 8 alle 20. Potranno votare tutti i residenti nel territorio comunale che avranno compiuto il 16º anno di età, gli stranieri ed i cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. Per coprire i costi, sarà richiesto agli elettori, il versamento “simbolico” di 1 euro. Non è necessario essere in possesso di tessere di partito. I seggi saranno dieci sparsi per tutte le frazioni. Il secondo turno - che avrà luogo soltanto se nessuno dei candidati avrà superato il 50% delle preferenze - il 16 febbraio tra i due candidati che avranno ottenuto più voti.
Nicola Nucci
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