Sicurezza
La Casa della Città sfratta la biglietteria del Summer
L’unica vetrina dei festival di Mimmo D’Alessandro (incluso il Winter) è ormai il box-office in via Veneto. Mammini: «Era uno spazio sottoutilizzato»
LUCCA. Spazzata via dalla Casa della Città, il nuovo spazio allestito dal Comune per diventare luogo di comunicazione con i cittadini su piano strutturale, programmazione urbanistica e opere pubbliche. È scomparsa infatti la biglietteria-vetrina del Summer Festival a cui il Comune aveva messo a disposizione il grande vano (appartenente al complesso del teatro) a piano terra con l’accesso dalla piazza del Giglio per utilizzarlo come biglietteria durante il festival e come vetrina dei concerti nel resto dell’anno.
Le locandine del Summer (anche se per l’edizione 2014 di date ancora non ce ne sono) sono così semisparite dal centro storico: l’unico punto informazioni sulla manifestazione (e su quella gemella del periodo invernale, il Winter Festival) rimane il box-office in angolo tra via Veneto e piazza San Michele, in questi giorni chiuso.
Pochi utenti, solo alcuni cittadini curiosi, a venti giorni dall’inaugurazione della Casa della Città (sede anche dello sportello comunale del sistema informativo territoriale, con tutti i dati del catasto e i grandi progetti vedi gli assi viari) ne finora hanno varcato la soglia. «Ho chiesto agli addetti un report sulle richieste presentate dai cittadini - dice l’assessore all’urbanistica Serena Mammini, ideatrice della Casa della Città -. Stiamo mettendo insieme un palinsesto di iniziative da organizzare dentro la Casa della Città. Stanno per arrivare le bacheche dove verranno esposti progetti di opere pubbliche come quello per le piste ciclabili e per le antenne della telefonia mobile». Quanto prima, annuncia l’assessore Mammini, la Casa della Città ospiterà anche incontri con la popolazione, sempre su temi legati all’urbanistica.
Massima centralità, accessibilità e visibilità nel centro storico sono stati i buoni motivi per i quali gli spazi sotto il teatro del Giglio sono stati tolti al Summer per destinarli a Casa della Città. «Questi spazi erano solo una vetrina del festival, mi sembrava che fossero utilizzati in modo riduttivo», spiega l’amministratore. «Credo che alla biglietteria del Summer verrà assegnato un nuovo spazio - è il punto di vista del consigliere comunale Lucio Pagliaro (Pd) presidente della commissione urbanistica -. Anzi - aggiunge - se si presenteranno necessità organizzative, se il festival avesse bisogno dello spazio della Casa della città per una decina di giorni potremmo smantellare l’ufficio per metterglielo a disposizione».
Barbara Antoni
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