Gioco
Due aziende su tre pagano i fornitori oltre la scadenza
LUCCA. Nel terzo trimestre 2013 appena il 37,8% delle imprese della provincia di Lucca ha pagato alla scadenza le fatture ai propri fornitori (la media regionale è 39,3%, quella italiana 39,6%),...
LUCCA. Nel terzo trimestre 2013 appena il 37,8% delle imprese della provincia di Lucca ha pagato alla scadenza le fatture ai propri fornitori (la media regionale è 39,3%, quella italiana 39,6%), mentre il 46,2% ha saldato con un ritardo fino a 30 giorni oltre il termine e il 16% con un ritardo superiore ai 30 giorni.
La performance delle aziende lucchesi risulta dunque non particolarmente brillante, piazzandosi settima in regione. Si segnala in particolare il peggioramento dei ritardi gravi, più che triplicati in tre anni, passando dal 4,3% del 2010 al16% attuale.
È quanto si evince dallo Studio Pagamenti 2013 realizzato da CRIBIS D&B, la società del Gruppo CRIF specializzata nelle business information, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese toscane nel terzo trimestre 2013.
La classifica della puntualità a livello regionale vede al primo posto Pistoia (43,9% di imprese puntuali), seguita da Arezzo (41,6%), Pisa (40,7%), Firenze (40,1%), Siena (39,7%), Prato (39,6%), Lucca (37,8%), Massa - Carrara (36%). In coda alla classifica si collocano Livorno, con il 35,2% di imprese puntuali, e Grosseto con il 35,1%.
Nella media regionale, nel terzo trimestre 2013, il 39,3% delle imprese ha onorato puntualmente i propri impegni nei confronti dei fornitori, mentre il 45,3% ha saldato le fatture con un ritardo fino a 30 giorni oltre i termini concordati e il 15,4% ha superato i 30 giorni di ritardo. L'analisi del trend mostra un nuovo allungamento dei tempi di pagamento concordati con i fornitori e l'aumento dei ritardi gravi, che hanno conosciuto un incremento in tre anni del 208%.
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