La manifestazione
Rubano le offerte dalla cassetta della chiesa
Colpo da pochi spiccioli nella chiesa di San Rocco a Sassi. In paese paura per possibili furti nelle case
SASSI. Un gesto vile, seppur fruttuoso di poco più di una decina di euro. Questo il commento diffuso della gente di Sassi ed Eglio. Lunedì mattina, giorno dell'Epifania, la signora Nelly Tognocchi, sagrestana della chiesa di San Rocco a Sassi, aprendo il luogo di culto ha scoperto che la cassettina delle offerte è stata divelta, e spariti i pochi spiccioli lasciati dai fedeli come questua per la gestione della storica struttura.
Un episodio che ha lasciato l'amaro in bocca alla signora Tognocchi: «Era da tempo che non andavo, e il giorno dell'Epifania ho aperto la chiesa dopo le piogge dei giorni scorsi. E mi sono accorta della cassetta spaccata. Per fortuna c’erano pochi spiccioli, perché comunque l'inverno arriva poca gente, mentre l'estate coi vacanzieri le offerte sono molto più corpose. Però, che siano spiccioli o grosse, il gesto lascia sconcertati».
E andando in giro per Sassi ed Eglio, è inevitabile notare una certa preoccupazione. I due paesi, infatti, non hanno mai conosciuto l'onta dei furti nelle abitazioni, ma questo episodio ha lasciato il segno: «C’è la paura che qualcuno magari entri in paese e rubi anche nelle nostre case - affermano due anziane di Eglio -. Qui ci conosciamo tutti, la nostra comunità è fatta da gente operosa, e questo furto in San Rocco è sicuramente opera di gente venuta da fuori».
Sul caso indagano i Carabinieri della Compagnia di Castelnuovo Garfagnana, coadiuvati dai colleghi della stazione di Gallicano, giunti sul posto per rendersi conto della situazione. A Sassi, dove hanno dimora estiva molti stranieri o gente del posto trasferitasi altrove, c'è subbuglio, e quindi ci sarà più attenzione rispetto al solito. Il consigliere comunale Giuseppe Carli, sassese doc, invita a non abbassare la guardia: «Ho ritenuto il dovere di avvisare subito le forze dell'ordine ed invito la popolazione di Sassi e di Eglio a segnalare qualsiasi persona o auto sospetta alle autorità competenti. Mi auguro che sia stato un gesto isolato e non l'inizio di una serie di furti nella zona».
E intanto pare che nei giorni scorsi, anche l'oratorio di S. Antonio a Gorfigliano, sia stato preda dei cercatori di questue. Comunque sia la Garfagnana, grazie al capillare servizio sul territorio organizzato dagli uomini dell'Arma coordinati dal capitano Luca Volontè, resta un'isola felice, come dimostrano i dati relativi ai furti nelle abitazioni. Però, un occhio in più non guasta mai.
Nicola Bellanova
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