Finanza
«Il sindaco ha sottovalutato il pericolo»
Intervento del Partito Democratico sui risvolti della mega festa che ha creato disagi e malumore
ALTOPASCIO. Per il Partito Democratico di Altopascio la vicenda del rave party che ha creato apprensione tra gli abitanti della zona è stata gestita con superficialità dell’amministrazione comunale e dal sindaco Maurizio Marchetti. Stando a Simone Bicocchi il primo cittadino avrebbe dovuto impedirne lo svolgimento ad Altopascio perché si corre il rischio che gli organizzatori, visto il successo dell’evento, lo ripropongano con grave nocumento per l’immagine del Comune e per i suoi abitanti: «Siamo stupiti - si legge nella nota - delle dichiarazioni del sindaco Marchetti riguardo la vicenda del rave party organizzato negli ex stabilimenti della Mancioli. Sostenere che non sia necessario organizzare lo sgombero perché non si è creato alcun disagio per i cittadini né per la musica né per presenze fastidiose in città fa capire con quale superficialità è stata affrontata la vicenda. Alcuni residenti hanno lamentato la presenza di musica ad alto volume per tutta la durata, i partecipanti alla festa non autorizzata sono stati avvistati nelle zone circostanti allo stabilimento, via del Palazzaccio, via delle Cerbaie, via della Sibolla, via Ferranti generando preoccupazione nei residenti della zona. Siamo tutti a conoscenza di cosa avviene a queste feste: droga, alcool la fanno da padroni. Ci siamo recati sul posto per vedere coi nostri occhi la gravità della situazione e abbiamo avuto la conferma che le parole di Marchetti sono distanti dalla realtà: centinaia erano i giovani partecipanti e il mix di droga e alcool ha messo a rischio sia l'incolumità dei giovani stessi e quella dei residenti, di chi si è trovato a transitare nella zona. Insomma, una potenziale ricetta esplosiva che avrebbe potuto generare situazioni di grave pericolo e probabilità di incidenti con gli automobilisti in transito che comunque, seppur di lieve entità, sono peraltro accaduti a tarda sera. Se l'area presentava uno stato di evidente abbandono e distruzione oggi vediamo come questo stato di cose sia gravemente peggiorato: sono stati sfondati i cancelli d'ingresso dei vari stabilimenti, la strada è ricoperta di ogni tipo di rifiuto. Comprendiamo le difficoltà dei carabinieri della stazione di Altopascio il cui organico non poteva essere sufficiente per mettere in atto un'azione forte atta a invitare allo sgombero. Crediamo però che sarebbe stata necessario un intervento massiccio delle forze dell'ordine che in massa avrebbero potuto consentire di ripristinare le condizioni di sicurezza. La zona tra l’altro è completamente in abbandono e isolata, l'illuminazione è totalmente assente. Se al degrado e ai seri problemi di sicurezza che interessano da anni la zona della ex-Cover, sempre sottovalutati dalla maggioranza, aggiungiamo quest'ultimo episodio è facile rendersi conto di come il sindaco e l'assessore alla sicurezza Balduini, non hanno la percezione della gravità e della pericolosità della situazione».
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