Italia
Al freddo e al buio i bambini del Rugby
Proteste e stupore dei genitori alla ripresa dell’attività all’Acquedotto dopo le festività natalizie
LUCCA. Bambini dai sette ai dieci anni che frequentano le scuole elementari si ritrovano al freddo e al buio sul campo destinato al Rugby all’Acquedotto nel primo allenamento del nuova anno. Una scena indegna per un paese civile che ha lasciato rabbia e amarezza nei genitori dei ragazzini. Accade ieri pomeriggio dalle 17 in poi e alcuni papà propongono di munire i loro bambini di candele accese e di partecipare a una fiaccolata di protesta sul campo di allenamento. «È vergognoso lasciare al buio dei bimbi che chiedono soltanto di poter svolgere la loro attività ludica. Una roba indecorosa, da terzo mondo. Chiediamo all’amministrazione di risolvere il problema in tempi rapidi». Sconforto e indignazione anche nei dirigenti del Rugby Lucca che al momento preferiscono non rilasciare dichiarazioni affidandosi a un comunicato stampa che verrà redatto tra qualche giorno. L’energia elettrica è stata tolta dall’As Lucchese Libertas 1905 e in partiolare dal presidente Andrea Bacci che si ritiene danneggiata dall’amministrazione comunale per il mancato pagamento delle utenze al campo 4 dell’Acquedotto. Già in passato c’erano stati dissapori tra il Rugby Lucca - che conta un movimento in crescita con 150 giocatori dai bimbi alla prima squadra - e l’allora Fc Lucchese per il mancato pagamento del riscaldamento. Ma adesso la misura è colma e i dirigenti del Rugby Lucca si limitano ad affermare di essere in stretto contatto con la giunta e l’assessore allo sport Massimo Tuccori di aver fiducia nel loro operato nella speranza che la situazione già entro la fine della settimana torni alla normalità. A parlare in veste di vice presidente del Comitato Regionale Rugby è Edoardo Barcaglione che allena anche i bambini del Rugby Lucca: «La Federugby tiene molto allo sviluppo del movimento lucchese tanto che ha investito con un notevole contributo economico nella realizzazione del campo 5 a cui si è impegnata anche l’amministrazione comunale. La Federazione è vicina al Rugby Lucca e segue con attenzione gli sviluppi della vicenda che di fatto sta bloccando il settore impedendo agli atleti di svolgere il regolare programma di allenamenti. Oltretutto a gennaio sono in programma all’Acquedotto due importanti manifestazioni a livello interregionale. Raduni e selezioni delle formazioni giovanili che rappresentano com’è noto il futuro del movimento».
Luca Tronchetti
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