Sicurezza
Al Comune il fondo Pellegrini: sarà collocato a palazzo Santini
Dopo anni di trattative raggiunto l’accordo per l’acquisizione di oltre 5mila volumi dal XV secolo in poi. Saranno necessari 300mila euro, stanziati dalla Regione, dall’amministrazione e dalla Fondazione Crl
BORGO A MOZZANO. Dopo anni di trattative ed allarmi per la possibile perdita di un bene culturale di grande importanza, pare arrivata a una conclusione (positiva) la vicenza del Fondo Pellegrini: il Comune di Borgo a Mozzano sta per firmare con gli eredi l’atto che lo farà entrare in possesso di migliaia di volumi antichi, risalenti al Quattrocento. Che finiranno nel rinnovato e recuperato palazzo Santini.
Un’operazione che vale poco meno di 300mila euro, in massima parte coperti da un finanziamento della Regione e per il resto a carico del Comune e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Da oltre un decennio si discute della strada giusta per salvare questo grande patrimonio: si tratta di oltre 5.500 volumi che comprendono due libri del XV secolo, 429 del XVI, 521 del XVII, 1.939 del XVII, 2.265 del XIX, 371 del XX, oltre a 43 manoscritti dal XVII al XIX secolo e 40 “filze” di miscellanee. C’è poi la parte dell’archivio familiare, composto da 118 faldoni e da una busta di antiche pergamene.
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