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Allarme bomba in Tribunale, dipendenti rientrati dopo 40 minuti

Allarme bomba in Tribunale, dipendenti rientrati dopo 40 minuti

A distanza di poche settimane nuova telefonata di un mitomane al giudice di pace perché sull’elenco non c’è il numero di telefono del Galli Tassi Impiegati e avvocati fatti uscire a titolo precauzionale

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L’allarme bomba al tribunale Galli Tassi - il secondo dopo quello del 19 dicembre scorso - scatta alle 9,10 costringe giudici, avvocati, imputati e impiegati ad uscire dalle loro stanze per una quarantina di minuti. Il tempo necessario alla Digos e ai carabinieri di verificare che, anche stavolta, la telefonata anonima è frutto di un mitomane che oltretutto non conoscendo il numero di telefono degli uffici giudiziari di via Galli Tassi perché non sono indicati sull’elenco telefonico chiama gli uffici del giudice di pace che invece sono sulle Pagine Gialle. E all’operatore del centralino chiede di avvertire gentilmente il tribunale della presenza di un ordigno. Scattano così le misure di sicurezza che interrompono l’attività in corso al palazzo di Giustizia. Un’interruzione che dura una quarantina di minuti : poco prima delle 10 il personale rientra in servizio.

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