La manifestazione
Il gran cuore della città per aiutare i bimbi down
Successo dell’asta a palazzo Ducale organizzata da “Andare oltre si può” con oltre 6mila euro finiti in cassa e poche opere rimaste invendute
LUCCA. Il maltempo non ha scoraggiato le centinaia di persone che hanno affollato la sala Ademollo di palazzo Ducale dove si è svolta la premiazione della mostra “Andare oltre si può” organizzata dallo staff dell’omonima associazione, nata un anno fa da un’idea del ristoratore Samuele Cosentino (“Gli Orti di via Elisa”), sulla scia del grande successo del videoclip inciso insieme a Jacopo Grisafi, il 27enne lucchese affetto da sindrome di down che sta spopolando con la sua ultima fatica musicale dal titolo “È Natale”.
Una scommessa vinta in partenza, date le oltre settanta adesioni di noti artisti italiani, molti dei quali erano presenti in sala per applaudire i vincitori delle diverse categorie. Primo assoluto il pittore inglese Anthony Moman con l’opera “Life game balance” una sorta di coloratissimo rompicapo di cubi dipinti che nella facciata principale formano una straordinaria farfalla variopinta. Il pittore si è aggiudicato anche il primo premio nella sezione Arti grafiche e pittoriche. Con l’opera “Progettualità diversamente indifferente” Claudio Cammarata ha vinto la sezione video maker, mentre a Mauro Braglia è andato il premio scultura e design con l’opera “Smile”. Gli intensi scatti che Giacomo Papini ha battezzato “Saper sorridere alla vita” hanno avuto la meglio sui colleghi fotografi, mentre per la sezione musica il più votato è stato il gruppo de I Gonzaga con l’opera“Minotauro”. Vincitore del premio speciale stampa è risultato il pittore Marco Pignatelli con “Bianco e Nero”, un emozionante ritratto di Papa Francesco vicino a Martin Luther King. Con quasi duemila “Mi Piace” la Cerchia Fotografica di Lucca si è invece aggiudicata il premio web con l’opera “Io sto con te”.
Visibilmente commosso Samuele Cosentino che, a sorpresa, è stato nominato presidente onorario dell’associazione down Lucca, con tanto di corona consegnatagli da un gruppo di ragazzi capeggiati dall’ormai inseparabile amico Jacopo Grisafi.
«Con oggi si chiude un anno di attività che ci ha regalato soddisfazioni inimmaginabili» ha detto il neo presidente, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito al successo di un progetto che guarda lontano e che sicuramente si paleserà ben oltre i confini della nostra regione. Simpatico riconoscimento anche per Domenico Raimondi, art director di Andare Oltre, ufficialmente incoronato “genio” dell’evento. Sul capo di Maria Rosaria Amendola, mente organizzativa dello staff, i ragazzi hanno invece posto una delicata coroncina di fiori sullo stile della Primavera del Botticelli. “Per l’amore e la passione coinvolgente che la contraddistinguono” è stata la motivazione. Chiusura col botto, dunque, per un progetto nato quasi per caso al quale, nel corso dell’anno, si sono aggiunte numerose iniziative che hanno sancito il sodalizio tra il team di Andare Oltre e l’associazione down Lucca che per il futuro promettono tante sorprese e progetti sempre più importanti. La giornata è proseguita nel pomeriggio quandopalazzo Ducale è stato preso d’assalto da un pubblico ancor più numeroso per assistere all’asta benefica con un battitore d’eccezione: il comico lucchese Matteo Cesca, ormai lanciatissimo nel mondo dello spettacolo e attualmente sugli schermi televisivi di Italia 1 con il varietà Colorado. Tra una gag e l’altra e gli applausi scroscianti del pubblico, l’evento si è concluso con un risultato soddisfacente: oltre seimila euro d’incasso e pochissime opere invendute che comunque sono già in trattativa.
Rossella Lucchesi
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