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Lucca

Via dei Bocchi, il ponte apre sabato 25

Via dei Bocchi, il ponte apre sabato 25

Sindaco e commissario del Consorzio rassicurano cittadini e aziende da tempo sul piede di guerra per i ritardi nelle opere

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I lavori per il nuovo ponte sul rio Casale, in via dei Bocchi a Segromigno, si concluderanno entro sabato 25 gennaio quando sarà inaugurato con la riapertura della strada. A rassicurare i cittadini e le aziende, sul piede di guerra per la prolungata chiusura della strada che ha creato forti disagi e proteste, sono il sindaco Giorgio Del Ghingaro e Ismaele Ridolfi, commissario del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina che sta realizzando questa opera per la sicurezza idraulica del territorio. La tensione è salita alle stelle negli ultimi giorni con un sit-in lungo la strada, scritte e striscioni e la nascita del comitato “il ponte della vergogna” che contesta le modalità di costruzione e i ritardi. La strada avrebbe dovuto riaprire il 7 dicembre. Alcune aziende hanno denunciato perdite considerevoli dell’isolamento forzato causato dalla chiusura della via. Negli ultimi giorni è esplosa la protesta dei residenti stanchi delle promesse e pronti a vigilare sul cantiere fino a quando l'intervento non sarà concluso.

«La strada di via dei Bocchi sarà riaperta solo quando ci saranno le condizioni di sicurezza – annuncia il sindaco Del Ghingaro – sono consapevole che questa situazione ha creato problemi ai cittadini e alle aziende, ma come sindaco ho il dovere di riaprirla quando sarà sicura. I ritardi, per motivi che sono documentati, sono stati dovuti principalmente alla richiesta di modifica del progetto da parte di un'azienda locale che legittimamente ha chiesto di migliorare l'accesso all'edificio, ma perdendo un mese e mezzo sul cronoprogramma, e alle prescrizioni normative sempre più stringenti previste dalle legge nazionale. Il nostro territorio è particolarmente fragile sotto l'aspetto idrogeologico e questa opera di messa in sicurezza per prevenire il rischio idraulico e proteggere le abitazioni e le attività produttive è necessaria, importante e doverosa. Ringrazio il Consorzio per avere reperito le risorse economiche per questi lavori e adesso dovranno essere trovati i finanziamenti per completare gli altri interventi».

Ridolfi ha spiegato che la strada avrà un doppio senso di marcia con una carreggiata a due corsie, dotata di guard-rail, marciapiedi e illuminazione, quest'ultima a carico del Comune in quanto non prevista nel contratto d'appalto. Infine sarà completato il “tappettino” di asfalto. «Entro il 25 gennaio, condizioni meteo permettendo, l'opera sarò completata – afferma Ridolfi – Avevamo preso un forte impegno per riaprire la strada parzialmente già prima delle feste natalizie per venire incontro alle comprensibili richieste dei cittadini e alle legittime aspettative degli esercenti e delle aziende, ma dopo una valutazione tecnica per la sicurezza del cantiere abbiamo ritenuto opportuno riaprire la viabilità solo al termine dei lavori».

Sul cartello all'incroci otra via Bocchi e lo Stradone di Segromigno c'è scritto 18 febbraio come data di chiusura del cantiere, «ma solo per completare delle rifiniture, la strada riaprirà entro il 25» assicura il commissario del Consorzio. Un'altra contestazione del comitato cittadino è sull'eccessiva altezza e ripidità del ponte. «La struttura ha questa forma perché le nuove opera idrauliche devono reggere grandi ondate di pienache si possono statisticamente verificare ogni duecento anni con un carattere straordinario. Più basse le rampe non potevamo essere fatte dovendo tenere conto della presenza di case ed aziende a monte a valle del ponte». Il Consorzio aggiornerà settimalmente sul proprio sito (www.cbbientina.it) lo stato dei lavori e pubblicherà il cronoprogramma.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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