La manifestazione
Successo per “Una mucca da Lucca”
A un anno di distanza il progetto “Una mucca da Lucca” lanciato dall’arcivescovo Italo Castellani, sta raggiungendo i suoi risultati in Rwanda, la terra delle mille colline. I frutti di questo...
A un anno di distanza il progetto “Una mucca da Lucca” lanciato dall’arcivescovo Italo Castellani, sta raggiungendo i suoi risultati in Rwanda, la terra delle mille colline.
I frutti di questo cammino intrapreso dalla Chiesa di Lucca verso le “periferie esistenziali del mondo” sono raccolti proprio in occasione della festa dell’Epifania del prossimo 6 gennaio e della celebrazione della giornata dell’Infanzia missionaria.
Il progetto, che ha visto il sostegno di numerose parrocchie, famiglie, gruppi di catechismo e privati cittadini e il cui coordinamento è affidato al Centro per la Cooperazione Missionaria dell’Arcidiocesi di Lucca, ha come obiettivo quello di garantire una mucca alle famiglie più indigenti per migliorarne la propria condizione di vita e combattere il fenomeno della malnutrizione infantile in Rwanda. L’idea ispiratrice del progetto è caratterizzata dall’impegno, da parte di ogni famiglia beneficiaria, di cedere il primo vitello nato ad altri soggetti indigenti con un effetto a catena.
L’intervento si sviluppa nella parrocchia di Nyarurema, una delle 18 parrocchie della Diocesi di Byumba, nella Provincia orientale del Rwanda con 58.724 abitanti presenti sul territorio.
Nello specifico la prima consegna ha visto coinvolte 26 famiglie del gruppo Iruhiro ry’ingo, realtà promossa dalla Chiesa ruandese nell’ambito della pastorale della famiglia. Successivamente altre 36 mucche sono state assegnate a famiglie di catechisti i quali prestano il proprio servizio sociale e comunitario nelle cinque centrali in cui è suddiviso il territorio parrocchiale. E’ tutt’ora in corso l’assegnazione di altre mucche sia ai frati e alle suore del villaggio di Mukama, per sfamare con il latte gli orfani malnutriti ospiti della struttura, che alla nascente comunità delle suore del villaggio di Kabare con la loro scuola d’infanzia (Ecole gardienne).
L’acquisto di ogni singolo capo di bestiame e la supervisione del progetto sono sotto la responsabilità della Diocesi di Lucca, mentre resta a carico delle famiglie beneficiarie il mantenimento della mucca, la realizzazione della stalla, il trasporto e l’assistenza sanitaria col supporto di un veterinario.
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