Il dolore
La Provincia continua a investire
Il presidente Stefano Baccelli: «La riforma non ci ferma, tra le priorità il nuovo ponte sul Serchio»
LUCCA. «Dai fatti, concreti e sotto gli occhi di tutti i cittadini, si capisce il nostro messaggio: l’amministrazione provinciale è in campo per realizzare il suo mandato nonostante le difficoltà economiche e gli assurdi vincoli del Patto di stabilità che nel 2013 ci ha imposto per esempio di prevedere un surplus di risorse di 12 milioni di euro».
Il presidente Stefano Baccelli e la sua giunta (assessori Bambini, Santi, Cavallaro, Rovai, Regoli, Giorgi e Maineri) presentano a palazzo Ducale il piano degli interventi per il nuovo anno. «Non ci fermiamo un minuto - chiosa Baccelli - nonostante le incertezze legate alla riforma delle Province, che io giudico profondamente sbagliata. Per questo motivo ho scritto una lettera a tutti i sindaci chiamandoli al confronto per gestire il passaggio. Si prevede, ma ancora non sono precisati i termini, il passaggio di funzioni e competenze a Comuni e alla Regione. Una fase che va gestita e accompagnata per fare in modo che vengano portate avanti opere indispensabili per la comunità. Senza ritardi o intoppi»
Il presidente ritiene che «spezzettare le competenze o trasferirle a enti lontani dal territorio non sia la scelta migliore. Penso al capitolo relativo alla difesa del suolo o anche all’edilizia scolastica».
Nel 2014 saranno portati avanti molti progetti, spiega l’inquilino di palazzo Ducale. «Tra le priorità c’è il nuovo ponte sul Serchio, opera fondamentale per la sicurezza idraulica e per lo snellimento del traffico. Non si può non volere un’infrastruttura del genere. Chiedete a chi si trova in coda a Monte San Quirico se il nuovo ponte serve o meno..».
È in corso di svolgimento il concorso per la definizione del progetto preliminare dell’infrastruttura che sarà realizzata a monte dell’attuale ponte di Monte S. Quirico e dovrà collegare la SP 1 Francigena, poco prima del ponte sul Torrente Freddana, e la SS 12 del Brennero. La procedura concorsuale è stata finanziata per 100mila della Fondazione Crl mentre l'opera ha ottenuto un contributo di 15milioni dalla Regione per gli anni 2014-2015. Una volta individuato il miglior progetto sarà affidato l'incarico e entro il 2014 sarà realizzata la gara. «Lo scalo merci della Piana - dice poi Baccelli - rappresenta, senza dubbio, una delle più importanti opere realizzate in provincia negli ultimi trent’anni, non solo per l’entità dell’investimento complessivo, oltre 38 milioni di euro, ma soprattutto perché consentirà il trasferimento da gomma a rotaia dei prodotti delle numerose aziende della Piana, in particolare quelle del distretto cartario». L'intervento è stato recentemente ultimato da Rfi.
Novità in vista per il trasporto pubblico locale, spiega l’amministrazione provinciale. Infatti è stata trasmessa trasmesso alla Regione la proposta progettuale condivisa con i Comuni. A settembre sarà bandita una gara regionale e il nuovo sistema sarà attivo nel 2016. In quella data si terrà la gara provinciale per le utenze deboli. (d.c.)
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