Sicurezza
Segnali positivi per le esportazioni delle ditte lucchesi
LUCCA. È con una significativa crescita delle esportazioni, fatta registrare nei primi 9 mesi del 2013, che il sistema economico e produttivo della provincia di Lucca dà il benvenuto al nuovo anno....
LUCCA. È con una significativa crescita delle esportazioni, fatta registrare nei primi 9 mesi del 2013, che il sistema economico e produttivo della provincia di Lucca dà il benvenuto al nuovo anno. Secondo il rapporto periodico che l’ufficio Statistica della Camera di Commercio ha elaborato sui Istat, infatti, nei primi 9 mesi del 2013 il made in Lucca continua a mostrare segnali positivi, facendo registrare un incremento del +3,2% rispetto allo stesso periodo del 2012, in controtendenza rispetto a quanto rilevato a livello regionale (-2,7%) e nazionale (-0,3%). In effetti, come osserva il presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri, «l’ultima rilevazione sull’export provinciale costituisce un buon viatico, sicuramente un auspicio, per questo inizio d’anno. Ed è la conferma di quanto sostengono anche in questi giorni alcuni autorevoli analisti, secondo i quali la fine del tunnel, per il nostro Paese, non è più solo un miraggio».
Export - A guidare la classifica dell’export, come al solito, è l’industria della carta, che registra un +8,2% e si conferma primo settore provinciale per valore esportato con 590 milioni di euro. Incremento che va attribuito alla pasta carta, carta e cartone, che registra un +19,9% rispetto al 2012. Continua la ripresa della cantieristica, cresce l’industria alimentare e del tabacco. Ottima la performance di chimica, vernici e farmaceutica, molto incoraggianti anche i risultati dell’industria tessile e dell’abbigliamento. In recupero anche la gomma e plastica, mentre resta pressoché stabile l’industria lapidea. Permangono forti difficoltà sul fronte delle esportazioni per la meccanica, in lieve contrazione anche l’industria del cuoio e delle calzature.
Import - Il settore della carta si conferma in prima posizione anche in termini di valore di import. Per la chimica, vernici e farmaceutica, secondo settore per valore delle importazioni, la crescita è pari a +13,7%, determinata principalmente dall’incremento dei prodotti acquistati dalla farmaceutica (+55,1%). Buono anche l’andamento della gomma e plastica (+9,4%). Debole ripresa per il settore del cuoio e delle calzature. Crescita più sostenuta per l’industria lapidea, del vetro e delle pietre estratte. In flessione tre dei settori più importanti per la provincia di Lucca: l’industria alimentare riduce il proprio import del -4,7%, a causa della forte contrazione registrata negli acquisti di olio di oliva (-10,3%); la meccanica fa segnare -6,9%. In calo anche le importazioni dell’industria del materiale elettrico e della meccanica di precisione. In contrazione gli acquisti internazionali di prodotti agricoli, della caccia e pesca e in ulteriore forte flessione le importazioni della cantieristica.
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