Il dolore
Niente targhe alterne contro le polveri sottili
La centralina di Capannori non ha rilevato il massimo degli sforamenti e il Comune di Lucca non è obbligato a prendere provvedimenti a tutela della salute
Niente targhe alterne per ridurre la quantità di polveri sottili a tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini. Lucca non segue gli esempi recenti di Capannori e Porcari che nei giorni scorsi avevano varato stop alla circolazione delle auto.
«L’eventualità delle targhe alterne - spiega l’assessore all’ambiente Francesca Pierotti - scatta dopo il 35º sforamento in un anno dei valori delle polveri fini (Pm10, responsabili di patologie respiratorie e polmonari, ndr). Poi occorrono altri cinque giorni consecutivi di superamento dei limiti. Il fatto è che non abbiamo avuto 35 sforamenti in base alle rilevazioni della centralina collocata in via Piaggia a Capannori che è quella di riferimento per tutto il territorio della Piana. Quindi, nessun provvedimento».
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