Proteste
Nasce il comitato «del ponte della vergogna»
Segromigno, cittadini esasperati per la chiusura (da luglio) di via dei Bocchi. Comune e Consorzio annunciano novità
SEGROMIGNO IN PIANO. Si è costituito il “Comitato del ponte della vergogna”. Lo hanno annunciato i cittadini che hanno preso parte alla riunione durante la quale il comitato ha preso forma e vita. Il ponte in questione è quello sul Rio Casale, in via dei Bocchi, la cui costruzione causa la chiusura forzata della strada da ormai 6 mesi. Ieri mattina tecnici, operai e anche cittadini erano al cantiere, i tecnici e gli operai per proseguire con i lavori, i cittadini per cercare di capire quando l’opera sarà pronta e la via riaperta.
«Stanno togliendo i blocchi di cemento che avevano sistemato sulle rampe – dice Basilio Coselli, residente in via dei Bocchi e tra i promotori del comitato –Non ci hanno detto niente di specifico, ma abbiamo saputo che i parapetti in pietra saranno abbattuti per far spazio a un guardrail. È l’unico modo per recuperare un po’ di spazio, pare. Hanno anche spianato alcuni muriccioli in pietra e hanno rifatto la segnaletica orizzontale, oltre a cancellare le scritte che erano apparse nei giorni scorsi».
Quelle stesse scritte che erano già state cancellate una volta e che, pochi giorni dopo, erano riapparse per protestare contro il “ponte della vergogna” che ha dato il nome anche al comitato. «Noi, intanto, come comitato paesano, stiamo andando avanti, perché vogliamo risolvere una situazione che penalizza il paese e chi ci vive e ci lavora ormai da troppo tempo – prosegue Coselli – Nessuno si cura di chi, per andare a lavoro o per ricevere merci, deve aumentare chilometri e spese. Vogliamo che ci spieghino come mai è stato dato il via libera a un progetto che ora si sta cercando di cambiare in corsa».
Il comitato procederà ora con richieste di accesso agli atti e con la convocazione di un’assemblea pubblica, alla quale saranno invitati a partecipare anche gli amministratori, sia quelli del Comune di Capannori che quelli del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina, che ha dato il via al progetto.
Il cantiere, infatti, completa un adeguamento più complessivo, per il quale sono stati investiti oltre 2 milioni e che rientra nell’accordo di programma per il nuovo scalo merci della Piana. Il comitato avrà anche una sua pagina su Facebook, sulla quale tutti gli interessati potranno trovare le informazioni ch riguardano riunioni e novità inerenti al ponte, oltre ai numeri di telefono dei referenti. È proprio da Facebook, prima di Natale, il vicesindaco Luca Menesini, dopo l’ennesimo rinvio, aveva sollecitato la ditta incaricata dei lavori di fornire risposte sulla chiusura del cantiere e sulla riapertura della strada in tempi rapidi, mentre sui cartelli lungo le strade di Segromigno riportavano come fine dei lavori il 18 febbraio.
Notizie importanti potrebbero arrivare questa mattina dalla conferenza stampa convocata dal Comune sullo “stato dell’arte dei lavori del nuovo ponte sul Rio Casale” e alla quale parteciperanno sia il sindaco Giorgio Del Ghingaro che il commissario del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina, Ismaele Ridolfi. Il comitato, intanto, ha fatto capire che, anche se verrà annunciata una nuova data di apertura della strada, continuerà a vigilare sul cantiere. Troppe volte, negli ultimi mesi, hanno sottolineato dalla riunione tenutasi ieri, sono state fornite scadenze che non sono state rispettate.
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