Finanza
Frane, due famiglie isolate a Vescherana
Situazione difficile dopo le ultime piogge, che hanno aggravato i danni delle alluvioni di ottobre
MOLAZZANA. Isolati ed abbandonati a se stessi. È la situazione che stanno vivendo gli abitanti di località Vescherana, nel comune di Molazzana, dall’alluvione dell’ottobre scorso.
Una frana ha isolato le due abitazioni dalla strada provinciale 41 e nonostante un primo intervento di somma urgenza, la situazione è critica ogni qual volta che piove.
Da sabato 28 dicembre, le due abitazioni sono nuovamente isolate e secondo i cartelli apposti dal comune, per i residenti è pericoloso anche cercare la strada principale a piedi perché il monte può franare da un momento all’altro. Nel frattempo, alle famiglie così isolate arrivano solo scarsa assistenza e poche risposte.
Sono più di uno i punti critici sulla strada che porta a Vescherana. Non una sola frana, quindi, ma diversi punti in cui basta poco perché il transito sia interrotto. Il colpo di grazia è stato dato dall’alluvione di ottobre e da allora, nonostante qualche saltuario intervento di ripristino, le due famiglie residenti a Vescherana sono rimaste isolate.
«Dobbiamo percorrere un chilometro e mezzo a piedi per raggiungere la strada Provinciale – raccontano – senza alcuna illuminazione e correndo comunque qualche rischio perché attraversiamo il materiale franato e perché, come indicato anche dai cartelli comunali, resta un pericolo anche per i pedoni passare su questa strada. Non possiamo andare a lavoro e in questo momento fare delle assenze può portare anche alla perdita del posto. Inoltre, andiamo avanti con provviste e medicinali di scorta».
Ad ottobre, dopo la grande alluvione che mise in ginocchio la Valle del Serchio, i Vigili del Fuoco portarono alle famiglie qualche genere di prima necessità come pasta e pane, ma anche in questi giorni è impossibile fare la spesa: «Per fortuna avevamo fatto scorta – proseguono gli abitanti nel racconto – ma quando avremo finito, dovremo rischiare di raggiungere la strada principale a piedi. Siamo stati a parlare col sindaco Rino Simonetti, gli operai dovevano compiere un intervento dopo il Capodanno, ma il maltempo non lo ha permesso e intanto ci viene detto che non ci sono soldi e noi restiamo isolati. È dal 2001 che abitiamo qui senza tanti servizi come la posta o la raccolta dei rifiuti, senza illuminazione pubblica e in un periodo in cui tra noi c’era anche un disabile, si rimaneva comunque bloccati per la neve od altre frane senza nessun aiuto da comune o Protezione Civile».
L’unico sostegno, concludono amaramente le due famiglie rimaste isolate, « ci è sempre arrivato dai Vigili del Fuoco, ma questa località è abbandonata a se stessa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
