Il Tirreno

Lucca

L’Udc deve scegliere tra centrosinistra e un suo candidato

Serrato il confronto nel partito in vista delle amministrative L’unico punto fermo è il no a un’alleanza con Forza Italia

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CAPANNORI. Si fa sempre più serrato il confronto nell'Udc in vista delle elezioni comunali del 2014. Al momento un punto fermo è il no ad un'alleanza con Forza Italia o liste civiche collegate, espresso oltre un mese fa dalla direzione comunale (11 voti su 14 a favore, due contrari ed un astenuto) e da due-terzi del gruppo consiliare. Come dire due organi rilevanti del partito.

A breve il documento dovrebbe approdare nel comitato comunale, dove coloro cha hanno già votato favore in direzione rappresentano quasi la metà dei membri dell'organo. Difficile pertanto prevedere colpi di scena. Anche se all'interno del partito di centro sono presenti diverse anime e posizioni, anche contrapposte e divergenti. Tutto è possibile, anche una scissione con chi vuole essere un'alternativa sia al centrosinistra che al centrodestra o chi è contrario ad una possibile intesa con la coalizione guidata dal Pd. I prossimi giorni saranno decisivi. Diversi gli scenari che si profilano all'orizzonte. Una parte dell'Udc, soprattutto l'ala più giovane, sembra orientata a sostenere la coalizione del centrosinistra dopo le recenti prove di dialogo ed alcune convergenze su temi importanti (ad esempio l'Imu) nelle votazioni in consiglio comunale e nella nomina di Gino Malfatti alla presidenza della Capannori Servizi.

Ma non è escluso anche uno scenario simile alle comunali nel 2009 quando al primo turno puntò su un proprio candidato, Gaetano Ceccarelli, attuale capogruppo in consiglio comunale che conseguì il 12,5% dei voti. Se l'UdC dicesse di correre da solo e con un candidato esterno un possibile nome è Maria Pia Bertolucci, ex consigliere regionale in quota centrosinistra ed attuale governatore della Misericordia. Ma anche una candidatura di stretta osservanza UdC viene valutata seriamente da molti. Con la pregiudiziale dell'Udc di non stringere patti con Forza Italia, potrebbe prendere quota l'ipotesi di una lista civica di centro con un proprio candidato a sindaco distinto sia dal Pd che dai fedelissimi di Berlusconi. Il voto moderato sarà ago della bilancia.

Sul fronte del centrosinistra la lista dei Moderati che sostiene Del Ghingaro e la maggioranza, ad eccezione di Devinciente, ha annunciato il suo sostegno al vicesindaco Luca Menesini alle primarie dove concorrerà anche Silvana Pisani, donna di tradizione moderata e renziana, insieme a due esponenti invece della sinistra laica come Eugenio Baronti (sostenuto da Sel) ed Angelo Fruzzetti (ex segretario del Pd capannorese). Riunire i moderati è anche la missione di Forza Italia che è ancora alla ricerca di un candidato.

Nicola Nucci  

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