La manifestazione
Il Comune di Montecarlo dice addio a Equitalia
MONTECARLO. La seduta del consiglio comunale che ha chiuso l'anno 2013, ha permesso di fare il punto su questioni importanti all'ordine del giorno della vita amministrativa del territorio di...
MONTECARLO. La seduta del consiglio comunale che ha chiuso l'anno 2013, ha permesso di fare il punto su questioni importanti all'ordine del giorno della vita amministrativa del territorio di Montecarlo. In primis la chiusura dell'anno contabile alla data del 31 dicembre ha ufficializzato nei numeri la chiusura in avanzo del bilancio comunale 2013, certificando al tempo stesso l'estinzione del disavanzo di amministrazione di oltre un milione di euro emerso nel 2010 e denunciato dal sindaco Vittorio Fantozzi alla Corte dei Conti Regione Toscana, sulla quale è in corso di istruttoria per l'accertamento delle responsabilità. L'approvazione del bilancio consuntivo previsto nei primi mesi dell'anno darà l'avvallo formale alla compiuta opera di risanamento dell'ente, riuscita senza procedere alla vendita della ex scuola di San Salvatore e senza aumentare il prelievo fiscale ai cittadini di Montecarlo.
Altra delibera adottata nell'ultima seduta, fortemente voluta dall'amministrazione, è la decisione di separare le strade del Comune da Equitalia, indirizzo già chiaro da tempo ma reso ogni volta vano dai continui rinvii e proroghe dei governi centrali, incluso quello in carica che ha concesso ad Equitalia un altro anno di vita. Al fine di garantire una gestione coordinata ed armonica della riscossione delle entrate comunali in tutta la Toscana, salvaguardando i principi di equità, economicità e tutela del contribuente l'amministrazione comunale ha deliberato, assieme ad altre decine di comuni toscani, di delegare ad Anci la predisposizione di una procedura di evidenza pubblica per l'affidamento di un innovativo servizio di riscossione per gli ambiti in cui sono state assegnate o riattribuite potestà specifiche ai Comuni che necessitano di un potenziamento degli uffici e dei servizi, certi che una soluzione su scala regionale potrà assicurare maggiori risultati in termini di efficienza e costi del servizio.
Sarà Anci a farsi carico nei prossimi mesi delle procedure di gara che consentiranno ai montecarlesi di non avere più a che fare direttamente con Equitalia ed i suoi metodi. I servizi che il comune ritiene essenziali e che possono essere in tutto o in parte acquisiti dall' amministrazione, come peraltro emerso dai tavoli tecnici predisposti da Anci Toscana, afferiscono ai servizi di assistenza alla riscossione, di gestione del contatto con il contribuente e per l'accertamento dei tributi, i servizi per la gestione del contenzioso e per l'esecuzione forzata, e i servizi per stampa e postalizzazione.
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