Il dolore
Dal Pd altri solleciti al sindaco Tambellini
Il segretario Bambini chiede trasparenza e scelte per il Campo di Marte, ma Maffei apre lo scontro nella segreteria Pd
LUCCA. Sempre più separati in casa gli organi ai vertici del Pd comunale diventato renziano e l’amministrazione Tambellini. Ma anche problemi e scontri all’interno del Pd in arrivo. È il quadro che emerge da un intervento del neosegretario comunale Pd, Francesco Bambini, di nuovo pressante nei confronti della conduzione del Comune da parte di Alessandro Tambellini, e dalla immediata replica di un membro della segreteria comunale del partito, Daniele Maffei, che contesta le affermazioni di Bambini e chiede un immediato chiarimento.
Bambini sollecita al sindaco chiarezza e trasparenza censurando le ultime scivolate sui casi del sito per il turismo e dello stadio e chiedendo scelte nette sull’area Campo di Marte ancora prima della redazione del nuovo piano strutturale. Maffei dice che queste dichiarazioni non sono in linea con il documento approvato dalla assemblea dei delegati e rimanda il chiarimento alla riunione della segreteria comunale del partito chiesta e ottenuta per domani sera.
«A Lucca, come centro-sinistra, con il candidato a sindaco Alessandro Tambellini abbiamo vinto le elezioni sulla base di due messaggi forti: la trasparenza e la volontà di superare l'immobilismo che per anni ha impedito alla città di progettare e fare scelte efficaci – dice Bambini –. Ma non sono ancora superate le polemiche per le proiezioni luminose sui monumenti che si aprono altri fronti, alcuni “interni” all'ente come quello del sito di promozione turistica e la vicenda della Lucchese, altri "esterni", come quelli sui temi riguardanti la sanità.
«Le vicende di questi giorni hanno evidenziato limiti, problemi e criticità tutti interni all'amministrazione che riguardano la struttura comunale, i rapporti con la giunta e la stessa squadra di governo –rincara Bambini –. Problemi che devono essere affrontati e rimossi al più presto per mettere il Comune in condizioni di agire. Il sindaco dovrebbe operare per risolvere i problemi politici interni e utilizzare e valorizzare al meglio le competenze presenti dentro l'amministrazione. Se, per rilanciare l'azione amministrativa, servono competenze esterne queste vanno cercate seguendo le procedure previste e vanno retribuite con il giusto compenso.
«Parlare di complotti senza indicarne l'origine è un'operazione sterile. Io non credo che alcune critiche e alcune difficoltà di rapporti, se il riferimento fosse rivolto al Pd, debbano essere interpretate in questa chiave. Se però ci sono dubbi, è necessario fare chiarezza e sollevare apertamente il problema. Il Pd si sente impegnato a dare il suo contributo per favorire i chiarimenti e una maggiore unità d'intenti partendo dal fatto che il partito, nel suo complesso, ha sostenuto in modo determinante Tambellini nella campagna elettorale e non ha fatto mai venire meno il suo sostegno in questi anni di amministrazione. Il Pd ha lasciato piena autonomia al sindaco nel comporre la squadra di governo e nel rimpasto della giunta e intende continuare nel sostegno, ma sollecita anche gesti concreti e decisioni tempestive».
Per Bambini «il modo migliore per rispondere alle critiche è un'azione di governo che dimostri di essere efficace. Bisogna tornare a fare politica, a confrontarsi, tenendo al centro i contenuti. E in questo senso non accettiamo ironie e critiche da esponenti della precedente amministrazione la cui esperienza fallimentare è stata sancita dai risultati elettorali.
«Tra le priorità di azione e di decisione, la sanità – conclude il segretario – è sicuramente al primo posto visto che a breve verrà inaugurato il nuovo ospedale. Si tratta di problemi di respiro sovracomunale, di rilievo strategico per il nostro territorio e per questo è necessario affrontare la questione del Campo di Marte aprendoci al contributo di molteplici soggetti, a partire dai firmatari dell'accordo di programma, la Conferenza dei sindaci e, sulla riorganizzazione dei servizi, i sindacati e medici, trovando insieme proposte e soluzioni. Per ripensare la destinazione del Campo di Marte non si può aspettare il piano strutturale. Ci sono delle proposte in campo: apriamo il confronto, scegliamo le idee migliori e verifichiamone la fattibilità e la sostenibilità sul piano economico. Abbiamo pochi mesi di tempo prima dell'apertura del nuovo ospedale: possiamo arrivare a quella data preparati e coesi intorno ad alcuni progetti ed è doveroso farlo».
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