Attenzione
Aria malata nel centro e dintorni. Pm10 alle stelle: 39 superamenti
Questo il dato alla fine del 2013 registrato dalla centralina di San Micheletto, esclusa dalla rete regionale di Arpat ma ancora attiva
LUCCA. Trentanove sforamenti dei valori delle polveri fini (Pm10, responsabili di patologie respiratorie e polmonari) oltre il limite tollerato dei cinquanta microgrammi per metro cubo di aria alla fine di dicembre 2013 . Superata quindi la quota massima di trentacinque, il confine stabilito dalla legge regionale tra aria salubre e insalubre.
I dati sono relativi alla centralina collocata in San Micheletto, decaduta dal rango di misuratore ufficiale della qualità dell’aria in base alle nuove indicazioni dell’agenzia regionale per la tutela ambientale (Arpat) dopo gli ultimi cambiamenti intervenuti in materia di misurazione di emissioni, in base ai quali la centralina di riferimento per tutto il territorio della Piana è quella collocata in via Carlo Piaggia a Capannori.
Nonostante le novità intercorse, però, la centralina di San Micheletto continua a effettuare misurazioni, i cui rilievi sono in possesso della Provincia. Un indicatore mantenuto, in via seppure ufficiosa, per continuare ad avere il polso della qualità dell’aria nella zona del centro storico lucchese e delle sue immediate adiacenze. Per questo i risultati dei bollettini giornalieri della centralina di San Micheletto rappresentano un dato preoccupante, indice di una qualità dell’aria che presenta problemi evidenti.
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