Attenzione
«L’impianto a biomasse si farà»
L’azienda ai comitati: abbiamo tutti i titoli, gli incentivi arriveranno con le aste
FORNOLI. La centrale a biomasse dell’alce si farà. E non ci sono problemi per la qualifica di “impianto alimentato da fonte rinnovabile”. Lo precisa, con un comunicato, la “Biomasse del Serchio”: «La società, titolare dell'Autorizzazione Unica per completare la realizzazione dell'impianto a Biomasse di Fornoli, ha tutti i titoli necessari previsti dalla normativa vigente per accedere agli incentivi previsti per le Fonti Rinnovabili. Infatti il decreto 2176 del 2012 prevede, per gli impianti come quello di Fornoli, il riconoscimento degli incentivi attraverso la partecipazione al nuovo meccanismo delle Aste».
Una risposta a quanto emerso negli ultimi giorni: «Contrariamente a quanto riportato negli articoli non ci sarà alcuna revoca della qualifica per l'impianto ma una sua naturale decadenza; tale qualifica era necessaria solo con il vecchio meccanismo dei certificati verdi ed è ormai sorpassata per gli impianti che entreranno o siano entrati in esercizio successivamente al marzo 2013. Per l'ottenimento degli incentivi la Biomasse del Serchio parteciperà come previsto alla prossima asta del 2014. Per quanto riguarda la potenza termica dell'impianto ,rispetto alla quale i comitati insistono con deduzioni fuorvianti sul superamento dei 50Mw, siamo a precisare in maniera inequivocabile che la potenza è quella di concessione cioè 48,5 Mw termici e come tale questo è il parametro tecnico di realizzazione. Anche questa volta i comitati sono volti ad ingannare l'opinione pubblica e le istituzioni generando indebite pressioni per indurre incertezze e disagi sociali attraverso falsità finalizzate alla strumentalizzazione per far fallire un progetto di riconversione industriale con forti ricadute occupazionali sia dirette che nell'indotto. Le società coinvolte, Futuris, Terra Uomini e Ambiente e Silvateam, attraverso la loro partecipazione in Biomasse del Serchio, nel rispetto dell'opinione pubblica e delle istituzioni, riconfermano gli impegni presi per completare l'investimento di un grande impianto innovativo che genererà ricchezza sociale, occupazione e tutela ambientale».
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