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i veleni sul sito turistico

Mediaus smentisce: pattuiti 7.500 euro, però mai riscossi

Mediaus smentisce: pattuiti 7.500 euro, però mai riscossi

LUCCA. Botta e risposta. Chiamato in causa da Andrea Arrighini, ex consulente del Comune, Alessio Lucarotti, titolare di Mediaus srl (da aprile anche presidente di Confesercenti) precisa la posizione...

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LUCCA. Botta e risposta. Chiamato in causa da Andrea Arrighini, ex consulente del Comune, Alessio Lucarotti, titolare di Mediaus srl (da aprile anche presidente di Confesercenti) precisa la posizione della sua azienda per l’incarico di realizzare un sito turistico per il Comune non ancora implementato e per il quale, per Arrighini, Mediaus avrebbe ricevuto una prima tranche di pagamenti.

«Prima di tutto le cifre - sottolinea Lucarotti -: Mediaus è stata incaricata dello startup del sito turistico con determina per 7.500 euro. Non esistono altri incarichi relativi al progetto. L'idea di un progetto di promozione turistica digitale per Lucca prende forma da metà 2011 - giunta Favilla, assessore Bruni - come evoluzione del primo intervento di visibilità web sulla sezione turistica del sito dell'ente svolto da Mediaus nel 2010. Visti i successi raggiunti con quel piccolo intervento di un paio di mesi, da metà 2011 nasce l'idea di sviluppare un sito turistico autonomo, con strategia integrata di web marketing».

Per «intoppi amministrativi - continua - il progetto vede la luce solo nella seconda metà 2012 con l’impulso della giunta guidata da Alessandro Tambellini e in particolare dell’assessore (oggi ex, ndr) Patrizia Favati che riconosce la validità del percorso avviato. Il progetto di Mediaus prevede due fasi: produzione del sito autonomo di promozione turistica per 7.500 euro e il progetto di promozione digitale integrata per una cifra da definire al momento della pubblicazione del sito e nel 2012 solo preventivata per un massimo di 23.000 euro annue».

Continua la ricostruzione. «A settembre 2012 a Mediaus è affidata con determina la prima fase, conclusa nella parte tecnica a novembre 2013 e che aspetta il completamento dei contenuti dall'ente per la pubblicazione del sito. Il relativo costo è stato fatturato da Mediaus a fine novembre ma non ancora liquidato. Ad oggi non esistono altre determine di spesa con cui sono affidate attività a Mediaus sul progetto di promozione turistica digitale».

Così Lucarotti ravvisa «inesattezze» nella ricostruzione di Arrighini. «Al primo incontro tra l’assessore Massimo Tuccori, il mio collaboratore referente tecnico del progetto e me - dice Lucarotti - , in cui fu illustrato il nuovo sito e il suo avanzamento, raccogliemmo la soddisfazione dell'assessore che ci invitò a incontrare il consulente. Nell'incontro con lui, Arrighini non chiese niente sull’andamento del progetto, informò solo della necessità di rinviare la pubblicazione del sito in attesa dello studio sul brand Lucca. Fui perplesso che fosse un consulente esterno a comunicarmi tale intenzione. Il progetto del nuovo sito fu presentato ad assessori, dirigenti comunali, Gabinetto del sindaco, osservatorio turistico permanente. Arrighini, davanti a me, non lo ha mai commentato negativamente. Ritengo pretestuoso il tentativo di lanciare ombre su Mediaus, realtà con 15 persone, attiva da oltre 14 anni nella promozione web di enti e imprese». (b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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