Il Tirreno

Lucca

Prese a botte dai genitori senza motivo

Due sorelle finiscono in ospedale e scatta l’inchiesta, padre e madre denunciati per maltrattamenti

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LUCCA. Alla fine hanno denunciato i genitori. Non ne potevano più dei soprusi, delle angherie, delle botte che le avevano addirittura costrette a fare ricorso all cure dei medici del pronto soccorso.

E proprio dall’attivazione del codice rosa da parte dei sanitari del Campo di Marte è partita l’indagine che ha consentito alla squadra mobile di denunciare in stato di libertà, per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, una coppia di 54 anni.

Genitori di due ragazze di 21 e 19 anni, residenti vicino Lucca e da tempo nel mirino di madre e padre.

La sezione della Mobile specializzata nei reati contro le fasce deboli si è attivata e le due sorelle hanno presentato un corposo memoriale con il quale denunciavano i due genitori.

Nello specifico, le due sorelle avevano allegato referti medici ed indicato testimoni, che poi ascoltati in questura hanno totalmente confermato i fatti, inerenti una vicenda che si trascinava da tempo in famiglia.

A seguito di un lutto familiare, di contingenti problemi economici e di una sorta (secondo le sorelle)) deriva religiosa, la mamma in parte spalleggiata dal marito aveva iniziato a maltrattare le due figlie. I maltrattamenti consistevano in ripetute minacce, ingiurie e vessazioni; in un paio di casi le due ragazze erano appunto state costrette a ricorrere alle cure mediche per le botte avute dalla mamma, che in seguito a vere e proprie esplosioni di ira le aveva picchiate per futili motivi.

Le due ragazze, economicamente autonome dato che entrambe lavorano anche se a tempo determinato, anche su consiglio della polizia che era già intervenuta preso l’abitazione familiare per sedare le liti, sono state costrette a rifugiarsi prima da una zia e poi, visto che la situazione non si risolveva, ad andare ad abitare in affitto per sottrarsi definitivamente alle angherie dettagliate nella denuncia sporta in questura.

Una vicenda davvero poco comprensibile quella che è venuta alla luce nel corso delle indagini condotte dagli uomini guidati dal vicequestore e capoi della Mobile Virgilio Russo.

Al termine degli accertamenti i genitori delle due giovani vittime sono stati denunciati alla procura della Repubblica. E ora dovranno rispondere del loro operato di fronte alla magistratura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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