Il Tirreno

Lucca

Pm10, nuovi superamenti: è allarme

di Barbara Antoni
Pm10, nuovi superamenti: è allarme

Al vaglio l’ipotesi di ripristinare il coordinamento tra Comuni e invitarili ad azioni collettive di salvaguardia ambientale

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LUCCA. I valori delle polveri fini (Pm10) continuano a superare i livelli limite. Alla data del 23 dicembre - ultima rilevazione della qualità dell'aria disponibile ieri sul sito dell'Arpat (rilevamenti eseguiti dalla centralina collocata in via Carlo Piaggia a Capannori, presa a riferimento per tutto il territorio della Piana) - gli sforamenti della concentrazione massima tollerata di 50 microgrammi per metro cubo di aria risultano saliti a quota 29, dai 27 registrati alla data del 19 dicembre.

A questo punto, è del parere l’assessore provinciale all’ambiente Maura Cavallaro, la situazione è tale che non si può più attendere. «Parleremo dell’emergenza aria nel corso della giunta provinciale fissata per il 30 dicembre - spiega Maura Cavallaro -. Vedremo se ripristinare il coordinamento tra Comuni come l’anno scorso o se invitare il Comune di Lucca a emettere la stessa ordinanza adottata da Capannori e ora anche da Porcari», vale a dire l’istituzione del traffico a targhe alterne in alcune fasce della settimana.

Le ultime impennate sono state registrate nelle giornate del 21 e del 22 dicembre (i valori delle polveri fini si sono attestati rispettivamente a quota 63 e 59 microgrammi).

Nel mese di dicembre l’allarme per la qualità dell’aria è scattato in modo pesante.

Nei primi undici mesi dell’anno lo stato di salute dell’aria si era mantenuto su livelli tutto sommato accettabili: si era arrivati al 30 novembre con 15 sforamenti, rispetto al massimo di superamenti tollerati di 35.

La situazione ha cominciato a precipitare dal 4 dicembre (come si evince dalla tabella), con punte massime anche di 109 microgrammi per metro cubo, in pratica più del doppio del livello consentito.

Dal 4 al 16 dicembre, gli sforamenti da quindici che erano a fine novembre sono arrivati a quota ventisette.

Nel frattempo, il Comune di Capannori ha emesso l’ordinanza per le targhe alterne (primo giorno domenica 22 dicembre), mentre quello di Lucca ha invitato i cittadini a limitare l’utilizzo dei riscaldamenti in case e uffici.

Negli ultimi giorni non si attendevano ancora valori di Pm10 così alti: si confidava nell’effetto purificatore della pioggia.

Adesso però sulla scorta dei nuovi superamenti della soglia limite si impone una riflessione e soprattutto un’azione precisa e mirata. Deciderà in prima istanza la Provincia, ente competente per il coordinamento delle politiche ambientali, e poi i Comuni, responsabili in materia di salute pubblica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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