Micromunicipi all’attacco «Stop al patto di stabilità»
FABBRICHE. A gennaio potrebbe arrivare ai piccoli Comuni (quello con meno di 5mila abitanti) un “ordine di scuderia da parte4 di Anci e Uncem Toscana di non rispettare il patto di stabilità. Alla...
FABBRICHE. A gennaio potrebbe arrivare ai piccoli Comuni (quello con meno di 5mila abitanti) un “ordine di scuderia da parte4 di Anci e Uncem Toscana di non rispettare il patto di stabilità.
Alla base della clamorosa protesta il taglio previsto di quasi 11 milioni e mezzo nei confronti dei 135 piccoli comuni della Toscana. Proprio quei piccoli Comuni che negli anni hanno avuto sempre meno risorse, vedendosi costretti a ridurre i propri impieghi: «Fino a dove è possibile si cerca di operare tagli non dolorosi ma ormai non è più possibile, i comuni fanno già i salti mortali – spiega Oreste Giurlani, sindaco di Fabbriche e presidente di Uncem Toscana -. L'incidenza di questa ulteriore riduzione di risorse può avere due effetti: o si diminuiscono drasticamente i servizi essenziali, dalle mense scolastiche ai trasporti, o i comuni sono costretti a fare debiti fuori bilancio. Insomma, siamo a rischio default. Faremo fino in fondo la nostra battaglia per evitare queste conseguenze. Non è giusto che a pagare siano i cittadini».
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