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Imprenditore lucchese arrestato in Germania, deve scontare tre condanne

Imprenditore lucchese arrestato in Germania, deve scontare tre condanne

Claudio Decimo Bindi, noto per la sua attività nel cartario e per avere aperto in passato un’oreficeria a Lunata, è stato rintracciato grazie a una brillante operazione dei carabinieri

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LUCCA. Arrestato in Germania Claudio Decimo Bindi, imprenditore di 46 anni, ricercato dal settembre del 2009 quando si era reso irreperibile.

L’uomo doveva scontare un anno di reclusione per traffico internazionale di cocaina.

Successivamente a questa condanna, ne aveva subite altre due: una per bancarotta fraudolenta e una per appropriazione indebita fino ad accumulare una condanna di nove anni e due mesi di reclusione.

Che l’imprenditore, con attività nel settore cartario e in quello commerciale (aveva aperto una gioielleria a Lunata) non voleva però scontare.

Così nel 2009 era fuggito. Si era ricostruito una vita in Germania, in una città nelle vicinanze di Lipsia, dove aveva formato una famiglia e aveva anche un figlio. Aveva anche un lavoro, in una azienda che opera nel settore della distribuzione del caffà.

Intanto teneva ancora i contatti con la famiglia lucchese. I carabinieri infatti lo hanno scovato partendo da questi contatti.

Adesso è in carcere in Germania, in attesa di essere estradato in Italia.

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