Il Tirreno

Lucca

proposta di “insieme per castelnuovo”

Una sala del comune per esporre le porcellane

di Luca Dini
Una sala del comune per esporre le porcellane

CASTELNUOVO. Le porcellane di Carlino? Il Comune metta a disposizione una sala per esporle. Questa l’idea del gruppo Insieme per Castelnuovo che vuole così chiudere il cerchio riguardo la questione...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Le porcellane di Carlino? Il Comune metta a disposizione una sala per esporle.

Questa l’idea del gruppo Insieme per Castelnuovo che vuole così chiudere il cerchio riguardo la questione delle porcellane, sollevata proprio dal gruppo consiliare di minoranza, che alla fine si è conclusa con il “ritiro” delle preziose opere dal mecato ad opera degli eredi di Carlino: «Sono stati numerosi i commenti e gli interventi - dice il capogruppo Dario Monti – questo ci fa piacere perché indirettamente è la conferma che qualcosa di cui discutere c’era. Ma vorremmo chiarire che nel nostro intervento ci siamo limitati ad informare l’opinione pubblica di una delibera comunale che non condividiamo e che abbiamo disapprovato fin da subito. Abbiamo criticato esclusivamente l’operato dell’amministrazione e si chiedevano chiarimenti alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Fondazione che ringraziamo per aver dato immediatamente una risposta dalla quale si evince chiaramente che quella di chiedere un finanziamento per l’acquisto delle porcellane in questione sia una decisione della giunta Gaddi. Non abbiamo quindi accusato nessuno né tantomeno cercato di diffamare un privato cittadino».

La polemica però ha inevitabilmente investito anche gli eredi di Carlino: «Siamo dispiaciuti che la polemica sia degenerata, rinvangando il passato e scendendo sul piano personale, argomentazioni che troviamo fuori tema e di cattivo gusto – prosegue Monti - a questo punto visto che non vi è più la disponibilità da parte della famiglia Andreucci a cedere la collezione, avanziamo una possibile soluzione: l’amministrazione metta a disposizione una sala dove poter allestire una mostra delle ceramiche antiche che rimarrebbero così di proprietà della famiglia e allo stesso tempo sarebbero a disposizione della cittadinanza e andrebbero ad aumentare il patrimonio artistico del Comune».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa