Sicurezza
I cittadini non vogliono l’antenna al cimitero
SAN LEONARDO IN TREPONZIO. Si è chiuso con un rinvio l’incontro tra il comitato anti-antenna e il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro. «Il Comune ci farà sapere dopo le feste cosa intende fare»...
SAN LEONARDO IN TREPONZIO. Si è chiuso con un rinvio l’incontro tra il comitato anti-antenna e il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro. «Il Comune ci farà sapere dopo le feste cosa intende fare», dice Rosella Zanasi, uno dei rappresentanti del comitato presenti alla riunione che si è tenuta ieri mattina in municipio. Il comitato si è formato oltre un anno fa per protestare contro la nuova antenna per la telefonia mobile che il piano comunale vorrebbe installare al cimitero del paese. Il gruppo di cittadini, forte di oltre 300 firme raccolte, ha presentato osservazioni critiche al Comune e la proposta di siti alternativi, ma per ora il ripetitore rimane al camposanto.
«Abbiamo voluto rafforzare quella richiesta scritta già presentata all’amministrazione – spiega Zanasi – ovvero spostare l’antenna in una zona meno centrale. Il cimitero di S. Leonardo si trova praticamente nel centro del paese e i residenti si sono chiesti fin da subito che cosa comportasse avere un ripetitore così vicino alle case, sia in termini di salute pubblica che di problemi ambientali. Il sindaco Del Ghingaro ci ha spiegato che l’antenna non è pericolosa e che l’azienda che la installerà si curerà anche dei controlli, ma questo non ci basta».
Il primo cittadino avrebbe anche spiegato che il Comune preferisce regolare il posizionamento dei ripetitori per la telefonia mobile dando a disposizione terreni pubblici proprio per garantire che i controlli vengano effettuati, ma neanche questo è servito a tranquillizzare il comitato. Sono due le compagnie che hanno fatto richiesta per altrettante antenne: Vodafone e Tim. Tutti e due i ripetitori andrebbero a sistemarsi sulla postazione prevista al cimitero. I timori dei cittadini derivano dai possibili effetti sulla salute causati dall’inquinamento elettromagnetico, mentre le compagnie si giustificano dicendo che il servizio in quella zona è poco coperto. Il sindaco Del Ghingaro, dopo aver ascoltato i rappresentanti del comitato e aver fornito rassicurazioni ha anche fatto una proposta: individuare un privato disposto a installare il ripetitore su un terreno che metta d’accordo tutti. «È chiaro che in questo modo il primo cittadino ci ha rimandato la palla – commenta Zanasi – Ci riuniremo e ne parleremo, ma noi abbiamo già fatto delle proposte chiare e preferiremmo che l’amministrazione prendesse in considerazione quelle. In ogni caso, ci è stato detto che ci faranno sapere qualcosa dopo le feste. Attendiamo fiduciosi, ma vorrei mettere in chiaro che non ci arrendiamo. A nostro avviso servono più restrizioni».
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