Lutto
Contributi ai privati che abbattono gli ostacoli ai disabili
Agevolazioni per chi realizza ascensori e scale mobili o compra mezzi specifici: c’è tempo fino al 31 dicembre
BORGO A MOZZANO. Pochi giorni di tempo per sfruttare un’interessante opportunità sociale. Entro il 31 dicembre, è possibile richiedere un consistente pacchetto di aiuti per l’inclusione e la dignità dei disabili sotto forma di rimborsi o finanziamenti in conto contributo.
L’Unione Comuni della Mediavalle, è l’ente capofila delegato dalla Regione per l’erogazione di contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle civili abitazioni dove sono presenti disabili.
L’intervento pubblico consisterà in elargizioni su una serie di misure realizzate dai privati come la realizzazione delle opere edilizie per l’eliminazione delle barriere fisiche e percettive, l’acquisto di mezzi e strumenti idonei a favorire la mobilità, l’autonomia e la sicurezza dei possessori di handicap.
Per ottenere questi finanziamenti, bisogna che le opere siano realizzate dentro o fuori immobili adibiti a civili abitazioni. Sono esclusi pertanto uffici o luoghi di lavoro.
Dopo aver presentato la domanda, che scade il 31 dicembre prossimo, la Regione Toscana, tramite apposita commissione, redigerà una graduatoria dei progetti presentati, e girerà i contributi.
Il plafond disponibile per il triennio è di circa 5 milioni di euro, che saranno smistati in varie modalità. Per le opere edilizie (ascensori, scale mobili, e altri supporti anche mobili) sarà rimborsato il 50% del costo sostenuto, e comunque non superiore a 7.500 euro per ogni singolo intervento.
Per chi invece acquista attrezzature ad hoc per favorire l’inserimento del disabile, l’ente pubblico contribuirà col 50% della spesa effettivamente effettuata e documentata, fino ad un massimo di 10mila euro. Chi realizzerà entrambi i tipi di interventi, avrà diritto a due contributi cumulati ma distinti di importo.
La graduatoria di merito, terrà conto di due parametri: gravità della disabilità accertata dall’autorità competente (i non deambulanti avranno massimo 70/100, quelli con menomazioni permanenti di tipo fisico, sensoriale o cognitivo massimo 60/100), parere della Commissione tecnica nominata dall’Unione Comuni della Mediavalle, che valuterà la coerenza dell’intervento da svolgere a carico del privato con lo stato di disabilità del beneficiario. A parità di punteggio, sarà favorito il richiedente più svantaggio a livello reddituale.
La materiale erogazione del contributo arriverà solo dopo l’esecuzione delle opere, l’acquisto e l’installazione delle attrezzature.
Il presidente dell’Unione Nicola Boggi, Nicola Boggi, che tra l’altro da dieci anni si occupa di questo settore per conto della giunta comunale di Barga, invita i cittadini a fare la loro parte: «Sulla base delle indicazioni date verrà costruito un elenco di progetti in linea, e verrà presentata poi una richiesta alla Regione che, in base alle sue disponibilità deciderà se finanziare per intero o in quota percentuale i progetti in questione. Con l'anno nuovo sapremo quanto poter riversare ai partecipanti. In passato queste misure hanno portato frutti concreti per aiutare ad abbattere le spese per tanti anziani e/o disabili».
Per informazioni su come partecipare al bando si può chiamare l'Unione Comuni al numero 0583 88346.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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