Sicurezza
La chiesa di Rimortoli diventa centro culturale
Il ministero approva il decreto e l’edificio, diroccato da anni, entra a far parte del patrimonio del Comune: sarà location anche per matrimoni e concerti
SAN COLOMBANO. La storica chiesa di San Concordio di Rimortoli, da anni in stato di abbandono, sarà presto recuperata. Il ministero dei beni culturali ha approvato il decreto che conclude un lungo e complesso iter burocratico per l'acquisizione della proprietà dell'immobile. Adesso l'ex chiesa, un gioiello storico e architettonico da salvare, entra a tutti gli effetti nel patrimonio del Comune che ha intenzione di trasformarlo in un centro di aggregazione per eventi culturali e sociali. La destinazione sarà comunque decisa in un percorso partecipato con la cittadinanza che da tempo attendeva il recupero della chiesa risalente al XII secolo, ormai diroccata, da anni minacciata dal progressivo abbandono. Decenni di incuria il tetto di quanto rimasto dell'oratorio era crollato fino a quando l’amministrazione comunale, facendosi portavoce delle istanze del locale comitato paesano ed alcune associazioni ha avviato il progetto di recupero (col benestare della Soprintendenza) e il reperimento dei fondi.
Entro la primavera del 2014 saranno completati i lavori del primo lotto. Per la prima parte dell’intervento l’amministrazione comunale ha già reperito i fondi, 150mila euro, di cui 120mila grazie a un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Finalmente questo luogo simbolo per il paese di San Colombano sarà restituito alla sua comunità.
La conferma arriva dal vicesindaco Luca Menesini. «Dopo aver ottenuto il finanziamento ed assegnato i lavori abbiamo avuto notizia che il ministero dei beni culturali ha approvato il decreto che conclude la lunga procedura burocratica per l'acquisizione della proprietà dell'immobile da parte del Comune. Per i beni che non hanno un'identicazione, dove non è possibile risalire al proprietario come in questo caso, non è necessaria un'espropriazione. Una procedura che adotteremo anche per la “casa del cinese” a S. Ginese”. Il decreto ministeriale è l'ultimo passaggio per iniziare l'opera di recupero e valorizzazione di un luogo simbolo per il paese di San Colombano come è la “chiesina” di Rimortoli. Un gioiello, nella zona nord del Capannorese, che tornerà a rivivere. In merito ai tempi di realizzazione prevediamo di aprire il cantiere del primo lotto entro la primavera. In due mesi i lavori saranno conclusi. Poi si procederà sulla parte interna e la riqualificazione dell'area circostante. Quanto alla destinazione pensiamo ad un utilizzo sociale e culturale. Ad esempio splendida location per matrimoni civili, ma anche presentazioni di libri, concerti ed eventi culturali».
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