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Barga, ritorna il presepe vivente

Quest’anno si è scelta la data dell’antivigilia per intercettare i turisti

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BARGA. Stavolta, per scaramanzia, si cambia. Il presepe vivente di Barga, che si svolgerà come di consueto nelle piazze del centro storico, sarà rappresentato domani sera, anziché il 20 dicembre. Le avverse condizioni meteo degli anni passati, unite al prevedibile afflusso di turisti in Mediavalle per le festività natalizie, hanno indotto gli organizzatori a realizzare la più antica manifestazione di questo tipo nella zona, proprio a ridosso della festa.

Oltre duecento i figuranti, che rappresenteranno scene di vita di un tempo, rievocando atmosfere contadine e una Natività che avrà come punto nevralgico l’aringo del Duomo. Ci saranno tutte le associazioni di volontariato di Barga e dintorni, coordinate dal Comitato per il presepe vivente, che quest’anno vede il suo 33mo anno di vita.

Il percorso, affinato nel corso delle varie edizioni, sarà sempre il solito: si parte da piazza Salvo Salvi, sede del Comune, fino a Porta Macchiaia, lungo via di Mezzo e da qui risalirà via della Speranza per raggiungere il prato dell’aringo del Duomo. Il Castello sarà coinvolto quindi in questa grande parata, e il culmine si toccherà verso le 22 quando, in San Cristoforo, sarà ufficialmente annunciata dal suono delle campane la nascita di Gesù.

Il coordinatore di tutto l’evento è Enrico Cosimini e dello spontaneo comitato che coordina il tutto, coadiuvati anche dall’Amministrazione Comunale con i testa l’assessore Gabriele Giovannetti ed il consigliere Santi. (n. b.)

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